Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03858 presentata da GEMMATO MARCELLO (FRATELLI D'ITALIA) in data 24/04/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-03858 presentato da GEMMATO Marcello testo di Venerdì 24 aprile 2020, seduta n. 331 GEMMATO , ROTELLI , DELMASTRO DELLE VEDOVE , DEIDDA , CIABURRO , MOLLICONE , GALANTINO , PRISCO , LUCA DE CARLO , MASCHIO , SILVESTRONI , VARCHI , CARETTA , TRANCASSINI , FERRO e BUTTI . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: secondo quanto si evince dalle dichiarazioni riportate da organi di stampa italiani, sembrerebbe che il Presidente della Commissione europea Von der Leyen abbia dichiarato che «(...) Le persone anziane potrebbero dover rimanere isolamento “fino alla fine dell'anno” per evitare ogni rischio di contrarre il coronavirus (...)», delineando una ipotesi di percorso per la cosiddetta fase 2 nella gestione della pandemia da coronavirus; il sottosegretario per la salute Zampa ha dichiarato «è evidente che in questo quadro la priorità dovrà essere la tutela delle persone più fragili come anziani, immunodepressi e persone con comorbilità»; si ipotizza, in sostanza, un percorso diversificato tra popolazione tutta e gli ultra settantenni con restrizioni per questi ultimi ed ulteriori sacrifici; non si vorrebbe che l'unico criterio applicato sia stato quello di qualche millennio addietro di Terenzio « Senectus ipsa morbus »; il geriatra Bernabei, inoltre, membro del Cts, avrebbe così affermato: «Proteggiamo i più fragili, ma no al lockdown infinito per gli anziani (...) Organizziamo degli Stati generali per l'assistenza alla terza età»; appare altresì evidente che l'eventuale adozione di tali presunte disposizioni future potrebbe comportare sacrifici maggiori e pesanti limitazioni proprio alle persone anziane; al riguardo, e con riferimento all'ipotesi di isolamento sociale, giova ricordare che anziani mantenuti in ambiente confinato e deprivati della possibilità di fare movimento, sono sottoposti a un progressivo aumento del rischio cardiaco e vascolare strettamente collegato alla persistente sedentarietà, con aumento di infarti ed ancor più di ictus, oltre che al peggioramento di tutte le patologie metaboliche ed in particolare del diabete; la mancanza di movimento fisico e di contatto sociale con altri individui, inoltre, indurrebbe a un deterioramento dei processi cognitivi degli anziani, come dimostrati solo dopo breve soggiorno in ambiente Rsa (demenza senile, Halzheimer); la tendenza alla depressione delle persone anziane, causata dalla fragilità della condizione senile, sarebbe inoltre aggravata dall'isolamento anche se nella propria casa; non appaiono, inoltre, trascurabili i problemi causati dall'interruzione di attività professionali intellettualmente impegnative a un numero considerevole di anziani che provocherebbero relativo e serio nocumento alla salute fisica e mentale; eventuali restrizioni delle libertà personali, infine, sarebbero causa dell'interruzione della importante funzione sociale svolta nell'ambito familiare dalle persone più anziane che farebbero mancare il loro determinante supporto agli altri membri della famiglia impegnati in attività quotidiane diverse; alla luce delle considerazioni appena formulate, sembrerebbe ragionevole ipotizzare certamente un quadro normativo futuro che tuteli la salute di tutti e, in particolar modo, dell'ampia categoria degli immunodepressi e delle persone più vulnerabili e che si rivelano maggiormente esposte al rischio di contrarre il virus Sars-Cov-2. Al contempo, e nell'ambito di questa categoria, appare ragionevole ipotizzare un set di processi di profilassi che, fermo restando l'adozione di misure di distanziamento sociale e l'uso di strumenti di protezione individuali, siano dedicati alle persone anziane e volti alla tutela della loro salute fisica e alla stabilità della loro condizione psicologica, ma tali da non determinare eccessive restrizioni della libertà personale e drastiche interruzioni delle attività professionali e delle funzioni sociali in ambito familiare –: quali siano le linee di indirizzo politico e le relative iniziative che il Governo intende adottare volte a tutelare la salute delle persone anziane dal rischio di contagio dal virus Sars-Cov-2 e se, in particolare, saranno adottate eventuali misure di restrizione della libertà personale. (5-03858)