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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/03865 presentata da CECCONI ANDREA (MISTO-MAIE - MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL'ESTERO) in data 29/04/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-03865 presentato da CECCONI Andrea testo di Mercoledì 29 aprile 2020, seduta n. 332 CECCONI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: secondo quanto riferito agli organi di stampa dal Ministro interrogato, il piano del Governo per tornare lentamente alla normalità e convivere con il Covid-19 è sostanzialmente formato da 5 punti: distanziamento sociale e mascherine obbligatorie, più ospedali dedicati interamente al coronavirus, App per mappare i contagi e telemedicina, potenziamento delle reti sanitarie territoriali, tamponi a tappeto e test sierologici; a tal fine, le linee di indirizzo assistenziali del paziente critico affetto da Covid-19 pubblicate dal Ministero della salute il 29 febbraio 2020 prevedono che ogni regione deve identificare prioritariamente una o più strutture/stabilimenti da dedicare alla gestione esclusiva del paziente affetto da Covid-19 (Covid Hospital); nel rispetto di tali indicazioni la regione Marche, con la collaborazione dell'ex direttore del dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso, ha individuato presso i padiglioni della fiera di Civitanova Marche un'area in cui creare 100 nuovi posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva dedicati al trattamento e alla gestione dei pazienti Covid positivi alla stregua di quanto già avvenuto nella città di Milano; il costo previsto di tale operazione che allo stato attuale non è ancora stata avviata, è calcolato in circa 12 milioni di euro per l'adeguamento strutturale e la dotazione strumentale ai quali vanno aggiunti i costi di gestione e di personale aggiuntivo rispetto alla pianta organica regionale attuale; la regione Marche negli ultimi 5 anni, a seguito dall'applicazione del decreto ministeriale 2 aprile 2015, n. 70 «Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera», ha avviato una riorganizzazione dell'offerta sanitaria nel territorio chiudendo 13 strutture sanitarie ospedaliere e riorganizzando le restanti in base al regolamento sopracitato; questa riorganizzazione ha di fatto chiuso o svuotato interi stabilimenti sanitari, riducendone sensibilmente la capacità operativa ma lasciando di fatto inalterata la capienza strutturale –: quali sia, per quanto di competenza, la posizione del Ministero della salute in merito all'edificazione di nuove strutture o all'adeguamento di strutture sanitarie esistenti per l'ottenimento dei cosiddetti Covid Hospital, al fine di pervenire a un contenimento dei costi e una ottimizzazione dei servizi, secondo i criteri imprescindibili di efficienza, economicità e buon andamento della pubblica amministrazione. (5-03865) (Presentata il 28 aprile 2020)