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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01547 presentata da LOLLOBRIGIDA FRANCESCO (FRATELLI D'ITALIA) in data 19/05/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01547 presentato da LOLLOBRIGIDA Francesco testo presentato Martedì 19 maggio 2020 modificato Mercoledì 20 maggio 2020, seduta n. 343 LOLLOBRIGIDA , MELONI , ACQUAROLI , BALDINI , BELLUCCI , BIGNAMI , BUCALO , BUTTI , CAIATA , CARETTA , CIABURRO , CIRIELLI , LUCA DE CARLO , DEIDDA , DELMASTRO DELLE VEDOVE , DONZELLI , FERRO , FOTI , FRASSINETTI , GALANTINO , GEMMATO , LUCASELLI , MANTOVANI , MASCHIO , MOLLICONE , MONTARULI , OSNATO , PRISCO , RAMPELLI , RIZZETTO , ROTELLI , SILVESTRONI , TRANCASSINI , VARCHI e ZUCCONI . – Al Ministro per i rapporti con il Parlamento . – Per sapere – premesso che: il 13 maggio 2020 il Consiglio dei ministri ha approvato l'ennesimo decreto-legge per l'emergenza economica e sociale causata dal Coronavirus, pomposamente chiamato decreto-legge «rilancio»; secondo il comunicato stampa della Presidenza del Consiglio dei ministri il decreto-legge «introduce misure connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19», intervenendo «in diversi ambiti, in modo trasversale, con l'intento di assicurare l'unitarietà, l'organicità e la compiutezza delle misure»; a ben cinque giorni dalla sua approvazione in Consiglio dei ministri il decreto-legge non è ancora stato pubblicato, perché sembra che manchi parte delle coperture finanziarie; nel frattempo, dalla lettura delle bozze del testo già in circolazione emerge con chiarezza che, a dispetto delle ambizioni di unitarietà e organicità, il decreto-legge contiene una notevole quantità di interventi microsettoriali, dei quali appare davvero di difficile comprensione il nesso con «l'emergenza epidemiologica da COVID-19»; si collocano certamente tra queste lo stanziamento di 40 milioni di euro in tre anni per la realizzazione del Tecnopolo di Bologna e il «connesso potenziamento del sistema di alta formazione e ricerca meteo-climatica di Bologna», «tesoretto» messo sostanzialmente nelle mani del presidente della regione Emilia-Romagna che lo può spendere in deroga a ogni disposizione del codice degli appalti, come anche la destinazione di 130 milioni di euro in favore del comune di Taranto «per la realizzazione di un sistema innovativo di bus rapidtransit »; stupiscono, altresì, misure quali la modifica degli assetti della governance dell'Enit, la creazione di ben due nuove strutture di esperti e consulenti per il Ministero dello sviluppo economico, alla modica cifra di ottocentomila euro l'anno, o anche le norme volte a garantire il mantenimento della remunerazione garantita per l'Agenzia delle entrate nonostante le minori riscossioni o, ancora, la corresponsione ad Anas di 350 milioni di euro per compensare i minori introiti derivanti dalla diminuzione del corrispettivo versato dai concessionari autostradali, spostando, di fatto, l'onere finanziario da questi ultimi ai contribuenti, o, infine, le misure per l'accoglienza dei migranti irregolari; le norme sin qui riportate, ad avviso degli interroganti, sono solo alcuni esempi di trattamenti di favore localistici e personalistici nascosti nelle pieghe di un provvedimento abnorme, composto di 250 articoli, del tutto ingiustificati nel periodo emergenziale che la nostra nazione si sta trovando ad affrontare –: se il Governo non ritenga di espungere le norme incongrue dal testo del decreto-legge «rilancio», in tal modo assicurandone anche un più agevole e rapido esame. (3-01547)