Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/04015 presentata da ROSTAN MICHELA (ITALIA VIVA) in data 20/05/2020
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04015 presentato da ROSTAN Michela testo di Mercoledì 20 maggio 2020, seduta n. 343 ROSTAN , DE FILIPPO e NOJA . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: l'influenza è una malattia molto contagiosa che colpisce ogni anno in media l'8 per cento della popolazione italiana con una curva epidemica che raggiunge il picco nel mese di febbraio; i casi severi e le complicanze dell'influenza sono più frequenti nei soggetti con più di 65 anni e condizioni di rischio, come diabete; malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche; i dati della sorveglianza dell'influenza 2019-2020 confermano 169 casi gravi (35 decessi); l'età mediana è di 61 anni e il 78 per cento ha più di 50 anni. L'82 per cento dei casi gravi e il 97 per cento dei decessi da influenza presentano almeno una patologia cronica preesistente. Tutte caratteristiche che si sovrappongono con l'infezione da Covid-19; ogni anno il Ministero della salute predispone una circolare con indicazioni di prevenzione e controllo dell'influenza ove sono indicate anche le categorie a cui è raccomandata e offerta gratuitamente la vaccinazione, oltre che periodo di inizio e caratteristiche della campagna; la vaccinazione è il mezzo più efficace per prevenire l'influenza e ridurne le complicanze; la campagna di vaccinazione antinfluenzale avviene generalmente dalla metà di ottobre a fine dicembre; l'emergenza sanitaria in corso a causa del coronavirus rende ancora più necessario organizzare in modo capillare e con un largo anticipo la campagna vaccinale 2020-2021; l'emergenza coronavirus sta già spingendo diversi Paesi, in particolare quelli dell'emisfero australe che stagionalmente hanno epidemia anticipatamente rispetto alle nostre aree, a richiedere maggiori scorte di vaccini, anche perché intendono allargarne la copertura di popolazione rispetto agli anni precedenti; l'Italia non ha una sua capacità autonoma di produzione dei vaccini antinfluenzali e deve necessariamente rivolgersi a multinazionali estere per gli approvvigionamenti; viste le difficoltà evidenziate nelle forniture di Dpi, ventilatori o attrezzature sanitarie in genere, sarebbe opportuno muoversi per tempo e organizzare con largo anticipo la campagna vaccinale relativa all'influenza e, ove possibile, verificare anche lo stimolo a una produzione vaccinale autonoma del Paese da parte di aziende farmaceutiche italiane; medesimo discorso va fatto per la vaccinazione antipneumococcica, a protezione della maggior parte delle polmoniti batteriche della popolazione adulta –: se il Ministro intenda adottare iniziative per anticipare la campagna vaccinale 2020/2021 contro l'influenza e antipneumococcica garantendo un numero adeguato di vaccini, allargando eventualmente la quota generazionale, abbassando il limite di età, ripristinando la somministrazione in ospedale per operatori sanitari. (5-04015)