Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/02525/152 presentata da DONINA GIUSEPPE CESARE (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 04/06/2020
Atto Camera Ordine del Giorno 9/02525/152 presentato da DONINA Giuseppe Cesare testo di Giovedì 4 giugno 2020, seduta n. 351 La Camera, premesso che: il decreto-legge n.22 del 2020, recante «Misure urgenti sulla regolare conclusione e sull'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato», all'articolo 2, commi 01 a 07, introdotti al Senato dopo l'ennesimo duro scontro all'interno della maggioranza che sostiene il Governo, ridefinisce le modalità di svolgimento della prova scritta della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per il reclutamento di docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, prevista dal decreto-legge n.126 del 2019 convertito, con modificazioni, nella legge n.159 del 2019, bandita lo scorso mese di aprile, in particolare disponendo che la stessa è articolata in quesiti a risposta aperta, in luogo dei quesiti a risposta multipla, e si svolge nel corso dell'anno scolastico 2020/2021; inoltre, la prova orale e le modalità di acquisizione da parte dei vincitori dei crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA) richiesti per l'accesso all'insegnamento nella scuola secondaria sarà definita con un decreto ministeriale di natura non regolamentare; tale procedura, che consentirà ai vincitori di essere immessi in ruolo solo nell'anno scolastico 2021/2022, rappresenta certamente un punto di mediazione politica per il Governo ma non è una risposta concreta alla carenza di insegnanti del sistema scolastico italiano, che avvierà l'anno scolastico 2020/2021 con le croniche carenze di personale docente, alle quali si sommeranno le grandi difficoltà imposte dal Comitato tecnico-scientifico nel protocollo per la riapertura delle scuole a settembre; al concorso straordinario, tuttavia, non possono partecipare gli insegnanti delle scuole paritarie ed è incomprensibile che tale settore educativo che conta 900.000 bambini iscritti, che dà lavoro a 180.000 persone tra personale docente e personale amministrativo, non venga tenuto in considerazione; le scuole paritarie, oltre ad essere equiparate a quelle pubbliche, sono oggi insostituibili per garantire e gestire l'educazione scolastica del Paese, svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione: per gli alunni, infatti, la regolare frequenza della scuola paritaria costituisce assolvimento dell'obbligo di istruzione; nelle scuole paritarie, inoltre, il tasso di precariato è molto alto in quanto la scuola paritaria, in mancanza di docenti abilitati, è costretta ad assumere docenti laureati solo a tempo determinato, dovendo rispettare la norma per la quale l'assunzione a tempo indeterminato sia possibile solo per docenti forniti di abilitazione, impegna il Governo a rendere accessibile, attraverso ulteriori iniziative normative, il concorso straordinario anche ai docenti delle scuole paritarie che abbiano maturato, al pari dei colleghi statali, gli stessi requisiti richiesti. 9/2525/ 152 . Donina , Basini , Belotti , Colmellere , Fogliani , Furgiuele , Latini , Patelli , Racchella , Sasso .