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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01808 presentata da LOLLOBRIGIDA FRANCESCO (FRATELLI D'ITALIA) in data 13/10/2020

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01808 presentato da LOLLOBRIGIDA Francesco testo presentato Martedì 13 ottobre 2020 modificato Mercoledì 14 ottobre 2020, seduta n. 408 LOLLOBRIGIDA , MELONI , ACQUAROLI , BELLUCCI , BIGNAMI , BUCALO , BUTTI , CAIATA , CARETTA , CIABURRO , CIRIELLI , DEIDDA , DELMASTRO DELLE VEDOVE , DONZELLI , FERRO , FOTI , FRASSINETTI , GALANTINO , GEMMATO , LUCASELLI , MANTOVANI , MASCHIO , MOLLICONE , MONTARULI , OSNATO , PRISCO , RAMPELLI , RIZZETTO , ROTELLI , SILVESTRONI , TRANCASSINI , VARCHI e ZUCCONI . — Al Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione . — Per sapere – premesso che: il decreto-legge 30 aprile 2020, n.28, recante «Misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa, e contabile e misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta Covid-19», ha stabilito gli ambiti di applicazione dell'app Immuni e le specifiche relative a privacy e funzionamento; Immuni è l'applicazione di contact tracing scelta per contrastare la diffusione del Coronavirus in Italia. L'app, che funziona tramite bluetooth , è stata progettata da Bending Spoons ed è disponibile per il download dal 1 o giugno 2020 su iOS e Android, ma – stando ai dati raccolti dall'università di Pavia – a fine luglio tale applicazione era stata scaricata da circa il 12 per cento dei possessori di smartphone (solo 4 milioni e 300 mila download ); secondo alcune statistiche, per essere davvero efficace l'app dovrebbe essere scaricata da almeno il 60 per cento della popolazione, pari a circa 36 milioni di italiani; dai numeri pubblicati il 12 ottobre sul quotidiano « la Repubblica » emerge che da giugno a oggi Immuni è stata scaricata 8,3 milioni di volte, ha registrato 499 positivi tra gli utenti e ha inviato 8.887 notifiche a chi è stato a contatto con i contagiati, però sono stati scoperti 13 nuovi positivi. Cifre estremamente esigue, senza considerare che i download non ci dicono nulla su coloro che l'hanno disinstallata e su coloro che, pur avendola scaricata, non la usano, che sono numerosi; il problema, secondo tecnici esperti, risiede nel fatto che i circa otto milioni di download non corrispondono al numero delle app effettivamente attive e inoltre non si tratta di un campione rappresentativo perché per scaricare Immuni occorre avere uno smartphone aggiornato e un minimo di dimestichezza, quindi i grandi esclusi sono le categorie più a rischio, ovvero gli anziani; inoltre la procedura, non sempre attuata, prevedeva nel caso di positività che la Asl, ricevuto il risultato del tampone, avrebbe dovuto chiedere il codice alfanumerico generato da Immuni per attivare il contatto digitale –: se sia a conoscenza dei numeri delle persone che realmente hanno scaricato l'app, quante persone fisiche debbano scaricarla perché si abbia una minima utilità e quali siano le misure previste per renderla accessibile a tutte le fasce della popolazione perfezionando il rapporto con la medicina del territorio. (3-01808)