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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07925 presentata da NOJA LISA (ITALIA VIVA) in data 04/01/2021

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-07925 presentato da NOJA Lisa testo presentato Lunedì 4 gennaio 2021 modificato Giovedì 7 gennaio 2021, seduta n. 448 NOJA , FERRI , DE FILIPPO , ROSTAN , PAITA . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: il 2 dicembre 2020, in esito alla presentazione delle linee guida del Piano strategico dell'Italia per la vaccinazione anti-Sars-Cov-2/COVID-19 elaborato da Ministero della salute, con il Commissario straordinario per l'emergenza, l'Iss Agenas e Aifa, la Camera dei deputati, con la risoluzione Carnevali e altri (6-00158), ha impegnato il Governo «ad assicurare in via prioritaria la protezione vaccinale a tutti gli operatori sanitari e socio sanitari ed educativi, e le persone che versano in condizioni di fragilità»; nel Piano strategico, aggiornato al 12 dicembre 2020, tra le categorie prioritarie nella somministrazione del vaccino anti-Covid sono menzionati gli «operatori sanitari e sociosanitari», i «residenti e personale dei presidi residenziali per anziani» e le persone di età avanzata; il piano specifica, con riferimento alle Rsa che la priorità è motivata dalle molteplici comorbidità spesso presentate dai residenti di tali strutture e dalla loro necessità di assistenza per le attività quotidiane, mentre per le persone di età avanzata rileva l'elevata probabilità di sviluppare una malattia grave; nel piano strategico, invece, non si ravvisa una priorità nella somministrazione del vaccino per le persone con disabilità, nemmeno ove in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992, e ai loro caregiver e ciononostante si tratti di soggetti per i quali siano riscontrabili criticità analoghe a quelle individuate per le Rsa e per le persone in età avanzata; il Presidente nazionale di Anffas, Roberto Speziale, ha lanciato un appello per chiedere al Governo di «emanare una chiara ed esaustiva direttiva nella quale si preveda che tutte le persone con disabilità devono essere vaccinate contro il COVID-19 in condizioni di priorità»; analoga richiesta è stata espressa da Pietro Barbieri, presidente del Gruppo di studio sui diritti delle persone con disabilità nel Cese (Comitato economico e sociale europeo), che ha evidenziato la chiara posizione sul punto dell' European Disability Forum , il movimento europeo di tutte le associazioni del mondo della disabilità incluse quelle italiane, fatta propria dal Cese –: se il governo intenda provvedere affinché sia estesa anche alle persone con disabilità e ai loro caregiver la priorità nella somministrazione del vaccino anti-Sars-Cov-2/COVID-19 prevista dal piano strategico sopra menzionato. (4-07925)