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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02006 presentata da SASSO ROSSANO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 12/01/2021

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02006 presentato da SASSO Rossano testo presentato Martedì 12 gennaio 2021 modificato Mercoledì 13 gennaio 2021, seduta n. 450 SASSO , TOCCALINI , MOLINARI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BITONCI , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , CARRARA , CASTIELLO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , DURIGON , FANTUZ , FERRARI , FIORINI , FOGLIANI , LORENZO FONTANA , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GALLI , GARAVAGLIA , GASTALDI , GAVA , GERARDI , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GIORGETTI , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUIDESI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LOCATELLI , LOLINI , EVA LORENZONI , LOSS , LUCCHINI , LUCENTINI , MACCANTI , MAGGIONI , MANZATO , MARCHETTI , MATURI , MINARDO , MOLTENI , MORELLI , MORRONE , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAOLIN , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCHI , PICCOLO , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RAVETTO , RIBOLLA , RIXI , SALTAMARTINI , STEFANI , SUTTO , TARANTINO , TATEO , TIRAMANI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VINCI , VIVIANI , RAFFAELE VOLPI , ZANELLA , ZICCHIERI , ZIELLO , ZOFFILI e ZORDAN . — Al Ministro dell'istruzione . — Per sapere – premesso che: sulla ripresa in presenza delle lezioni è scontro all'interno della stessa compagine governativa e secondo gli interroganti l'assoluta incapacità di decisioni chiare e precise sta creando forti disagi psico-sociali sugli studenti e organizzativi sulle famiglie; nonostante la preannunciata riapertura delle scuole secondarie da parte del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro interrogato il 7 gennaio 2021, contro il parere dei Ministri della salute e per gli affari regionali e le autonomie, senza alcun debito preavviso per studenti, famiglie e dirigenti scolastici che si erano adoperati per questo, la stessa è stata rinviata prima all'11 gennaio 2021, poi si è prospettato il 18 gennaio 2021 e sembra vi siano attualmente in corso ulteriori variazioni; dinanzi all'evidente incapacità del Governo di adottare tutte le possibili misure per garantire la ripresa delle lezioni in sicurezza, supponendo fossero bastati dei banchi a rotelle monoposto, alcune regioni hanno dovuto – con il nuovo anno – decidere da sé sul rinvio della riapertura; è evidente quanto, dallo scoppio della pandemia ad oggi, la scuola non abbia rappresentato per il Governo in carica una priorità, disattendendo persino le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità e del Centro europeo per il controllo delle malattie, che hanno raccomandato la chiusura delle scuole come ultima risorsa; l'Italia, infatti, è il Paese europeo che più a lungo ha tenuto le scuole chiuse ed i ragazzi in didattica a distanza, senza peraltro garantire una copertura capillare della medesima didattica a distanza; invero, ben altre iniziative il Governo avrebbe potuto intraprendere per dotare gli istituti scolastici delle giuste misure di sicurezza e di prevenzione dei contagi: non soltanto un potenziamento dei mezzi pubblici e di tracciamento del virus, ma anche interventi diretti sui plessi di installazione di termoscanner e nuovi sistemi di aerazione; al pari di uffici pubblici, aeroporti, stazioni, centri commerciali e altri, infatti, una priorità del Ministro interrogato avrebbe dovuto essere la dotazione di termoscanner per tutti gli istituti scolastici; parimenti, avrebbe dovuto, d'intesa con il Ministro della salute, adoperarsi perché potessero essere effettuati all'ingresso delle scuole, con cadenza quindicinale, test rapidi a tutta la popolazione scolastica, così da poter ridurre sensibilmente i rischi di contagio e diffusione del virus; si evidenzia, peraltro, che la comunità scientifica nazionale ed internazionale concorda sulla ventilazione meccanica controllata quale strumento capace di scongiurare la diffusione del virus nelle classi e assicurare la salubrità degli ambienti scolastici –: se il Governo abbia un piano concreto e realmente efficace sulla ripresa delle lezioni in sicurezza per centinaia di migliaia di studenti, ovvero intenda ancora tenerli sospesi, appesi a decisioni non prese e rinviate di settimana in settimana e se l'eventuale pianificazione contempli le misure illustrate in premessa. (3-02006)