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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05246 presentata da GEMMATO MARCELLO (FRATELLI D'ITALIA) in data 12/01/2021

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05246 presentato da GEMMATO Marcello testo presentato Martedì 12 gennaio 2021 modificato Lunedì 18 gennaio 2021, seduta n. 453 GEMMATO , CARETTA , PRISCO , CIABURRO . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: secondo quanto si evince dal Piano strategico per la vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid-19 elaborato dal Ministero della salute, dall'Istituto superiore di sanità e dall'Aifa, sembrerebbero sussistere alcune categorie alle quali somministrare con priorità il vaccino; tra le predette categorie, definite appunto come prioritarie, la prima è quella che il piano evidenzia così come segue: «Operatori sanitari e sociosanitari: Gli operatori sanitari e sociosanitari “in prima linea”, sia pubblici che privati accreditati...»; sembrerebbe, dunque, che dalla citata categoria, così come dal resto dell'elenco, siano stati esclusi i medici specialisti, gli odontoiatri e i farmacisti che operano in ambito privato ovvero coloro che sono privi di rapporti contrattuali con il Servizio sanitario nazionale benché, di fatto, contribuiscano quotidianamente e senza alcun timore a tenere saldamente operativa l'intera architettura sanitaria del Paese e continuino, senza alcun timore e sottoponendosi al rischio di contagio da Covid-19, a curare i propri pazienti e a prestare servizi sanitari fondamentali in un momento complesso e delicato come quello dell'emergenza sanitaria in atto; secondo fonti di stampa, pare che la predetta esclusione sia prevista anche «dal decreto ministeriale inoltrato alle regioni per avviare la campagna vaccinale, in cui si riconosce un accesso prioritario al vaccino per gli operatori sanitari con studi pubblici e privati “accreditati con il Servizio sanitario nazionale”»; la Fnomceo e la Commissione albo odontoiatri (Cao) hanno evidenziato questa mancanza nel testo di una comunicazione inviata al Ministro della salute nel mese di dicembre 2020. Al riguardo, il presidente di Fnomceo specificava alla stampa quanto segue: «...abbiamo sostenuto le ragioni di tutti gli iscritti ad accedere al vaccino perché tutti fanno parte di un'unica filiera sanitaria e sono, per questo, maggiormente esposti al contagio e a loro volta in grado di contagiare. Quindi andrebbero inseriti nelle categorie con accesso prioritario»; alla richiesta di Fnomceo e Cao si aggiunga quella rivolta già a novembre 2020 dall'Ordine dei farmacisti italiani (Fofi): «I farmacisti sono sempre stati in primissima linea durante la pandemia. Hanno continuato a garantire il loro servizio sul territorio anche durante il lockdown e, come i medici e gli infermieri, hanno pagato un pesante tributo anche in termini di vite. Un sacrificio ben compreso anche dal Ministro della salute Roberto Speranza che ci ha assicurato che anche noi farmacisti dovremmo essere ricompresi tra gli altri operatori sanitari...»; al riguardo, fonti di stampa riportano anche le dichiarazioni del viceministro della salute che, riferendosi alle categorie prioritarie, ha affermato quanto segue: «credo che dovrà essere fatta qualche modifica, come già anticipato autonomamente da qualche regione: io ad esempio inserirei anche i farmacisti, che hanno avuto dei morti durante la prima ondata, e gli odontoiatri, che operano a contatto diretto con tutti i pazienti»; appare, dunque, conclamata la necessità di includere, all'interno della categoria prioritaria degli operatori sanitari definita dal piano, anche i medici specialisti, gli odontoiatri e i farmacisti che operano in ambito privato e che al pari dei colleghi che prestano servizio nell'ambito del Servizio sanitario nazionale sono da mesi impegnati costantemente nelle cure dei pazienti e si sottopongono, con coraggio e abnegazione, al rischio di contagio da Sars-CoV-2; a tutt'oggi, però, non sembra sia stato determinato alcun provvedimento in merito –: se il Governo intenda adottare iniziative urgenti di competenza volte ad includere nella categoria degli operatori sanitari e sociosanitari che hanno diritto all'accesso prioritario alla somministrazione del vaccino anche i medici specialisti, gli odontoiatri e i farmacisti che operano in ambito privato. (5-05246)