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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05320 presentata da FERRI COSIMO MARIA (ITALIA VIVA) in data 25/01/2021

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05320 presentato da FERRI Cosimo Maria testo di Lunedì 25 gennaio 2021, seduta n. 456 FERRI . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: il 5 novembre 2020 il Ministro della giustizia sembra aver risposto con un post su Facebook a quanto era richiesta con l'interrogazione parlamentare con la quale si proponeva l'orale abilitante quale modalità straordinaria di espletamento dell'esame da Avvocato, solo per la sessione 2020; è stato lasciato in bilico il futuro di circa 25.000 praticanti avvocati, scegliendo di non decidere, ma semplicemente di prorogare lo svolgimento delle prove scritte dell'Esame al 13, 14, 15 aprile 2021; nel suo post su Facebook , il Ministro ha scritto che «Il Ministero (...) sta già lavorando a tutte le soluzioni organizzative che possano consentire di accelerare la correzione delle prove scritte e diminuire quanto più possibile gli effetti di questo rinvio», senza aggiungere alcunché riguardo le misure di sicurezza da garantire per far rispettare distanze e norme igieniche all'interno dei padiglioni; ad oggi, la situazione relativa ai contagi da Covid-19 non è certo migliorata rispetto al dicembre 2020 e, purtroppo, sembra improbabile un rapido calo dei contagi nell'aprile 2021; nella risposta data in Commissione alla precedente interrogazione, il Sottosegretario alla giustizia ha affermato che: «Non possiamo rischiare di trasformare la selezione per l'accesso all'avvocatura in un potenziale focolaio epidemiologico in presenza di un quadro critico come quello che stiamo vivendo»; il quadro critico allora vigente, permane tuttora; i numeri dei contagi da Covid-19 non accennano a calare, costringendo il Governo al mantenimento delle forti restrizioni imposte agli spostamenti e all'esercizio delle attività commerciali; il piano vaccinale sta subendo rallentamenti a causa dei ritardi nelle consegne; lo stato di emergenza sanitario è stato prorogato sino ai 30 aprile 2021; il Ministero della giustizia, dopo la risposta alla sopra richiamata interrogazione, non si è più pronunciato sul tema dell'esame da avvocato; non si sa quali siano le soluzioni organizzative annunciate dal Ministro per garantire tempi più celeri nella correzione delle prove scritte, né quali misure di sicurezza il Ministero della giustizia intenda garantire per tutelare la salute di migliaia di candidati; è improbabile che possano essere garantiti i tempi di correzione per le prove scritte, rischiando così che lo svolgimento dell'esame, inizialmente previsto per il dicembre 2020, si sovrapponga a quello degli anni successivi; la situazione attuale non consente ai 25.000 praticanti di programmare il loro futuro e un ulteriore rinvio comporterebbe per loro la perdita di un anno di studio; permane l'esigenza di trovare una soluzione emergenziale, valida solo per quest'anno, che possa consentire ai candidati lo svolgimento dell'esame e al contempo garantire loro la tutela del diritto alla salute; il dibattito è sentito e adesso è necessario che anche il Ministero della giustizia prenda una posizione e che non venga disposto un ulteriore rinvio delle prove; occorre quindi che il Ministero prenda in considerazione modalità alternative di svolgimento dell'esame per tutelare il diritto alla salute di migliaia di candidati e commissari e per evitare che la sessione di esame 2020 si sovrapponga a quella 2021; migliaia di praticanti avvocati hanno bisogno di risposte e non possono ulteriormente essere lasciati nell'incertezza –: se il Ministro interrogato intenda adottare iniziative per prevedere, esclusivamente per la sessione 2020, l'introduzione di una prova orale abilitante quale modalità di svolgimento dell'esame da Avvocato, da potersi svolgere anche in via telematica. (5-05320)