Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01098 presentata da VERSACE GIUSEPPINA (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 17/02/2021
Atto Camera Interpellanza 2-01098 presentato da VERSACE Giuseppina testo di Mercoledì 17 febbraio 2021, seduta n. 458 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute , per sapere – premesso che: con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017, si è provveduto all'aggiornamento e alla definizione dei nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea), includendo, oltre alle prestazioni ambulatoriali e specialistiche, anche la fornitura di ausili e protesi, precedentemente regolamentati dal decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332, ridefinendo (allegato 5) l'elenco delle protesi e ortesi «su misura» (elenco 1) e l'elenco degli ausili «di serie» (elenco 2A e 2B) e aggiornando la nomenclatura in relazione alle innovazioni cliniche e tecnologiche intervenute negli anni, rendendo inoltre «di serie» alcuni ausili sino ad oggi erogati «su misura» (carrozzine, protesi acustiche e altro); tale aggiornamento, tuttavia, non è ancora pienamente operativo, in quanto, pur in presenza dei due elenchi, non sono stati ancora emanati i decreti ministeriali di determinazione delle tariffe dei dispositivi sia su misura (elenco 1) che di serie tramite l'istituzione di un repertorio di cui all'articolo 1, comma 292, della legge 266 del 2005, rendendo così non fruibili le nuove prestazioni; la legge di bilancio 2018 (articolo 1, comma 420, della legge 205 del 2017) ha posto il 28 febbraio 2018 come termine ultimo per l'emanazione dei decreti sulle tariffe massime, ma alla data odierna questo termine non risulta ancora soddisfatto; si evidenzia, a tal proposito, che dette tariffe massime, qualora fossero state definite nel 2016, non sarebbero più attuali in quanto nei 4 anni ormai trascorsi hanno subito incrementi sia i costi di manodopera che quelli dei materiali e della componentistica; analogo ragionamento deve essere evidenziato per la tecnologia proposta che richiederebbe già una sostanziale revisione; mentre tutte le regioni e, quindi, le aziende sanitarie locali, continuano ad applicare l'elenco 1 allegato al decreto ministeriale n. 332 del 1999, molte; se non tutte, utilizzano gli elenchi 2a e 2b contenenti i dispositivi di serie per la cui fornitura, in base all'allegato 12 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (articolo 3, comma 2), nelle more dell'istituzione del repertorio tariffario, «le regioni e le aziende sanitarie locali stipulano contratti con i fornitori aggiudicatari di procedure pubbliche d'acquisto»; nelle aree del Paese dove si è proceduto alla fornitura tramite gara d'appalto, ciò si è sempre accompagnato a vibranti proteste da parte di associazioni per la tutela delle persone con disabilità, com'è avvenuto di recente anche a Bari, nel mese di settembre 2020, ribadendo quanto sia inaccettabile procedere a gara d'appalto, escludendo dalla scelta dell'ausilio, della protesi o ortesi la persona cui questi sono destinati; del resto, già la Commissione XII della Camera nella XVII legislatura aveva condizionato il proprio parere favorevole sullo schema di decreto di aggiornamento di Lea allo stralcio delle modalità di acquisto a mezzo gara e l'assoggettamento al regime tariffario per alcuni dispositivi di serie che «per le loro caratteristiche e per le specifiche necessità funzionali dell'utenza cui sono destinati necessitano di un percorso prescrittivo individualizzato e di un appropriato percorso valutativo [...] obiettivi difficilmente raggiungibili mediante procedure di gara»; il Governo ha però deciso per la conferma delle procedure di gara in luogo del regime tariffario e questa decisione è stata ribadita anche successivamente, in risposta ad alcune interrogazioni presentate dalla sottoscritta interrogante (n. 4/00577 e n. 3/00050); la richiesta di molte associazioni e persone con una condizione di una disabilità fisico-motoria è che tutti gli ausili che si caratterizzano per la necessità di personalizzazione, attualmente riportati negli elenchi 2A e 2B, vengano spostati nell'elenco 1 e che quindi per essi si mantenga un sistema a tariffa e non per pubblica procedura; finora tale richiesta non è stata presa in considerazione né dal Governo, né dalla Commissione nazionale per l'aggiornamento dei Lea preposta, ai sensi dell'articolo 30- bis , comma 2, del decreto-legge n. 50 del 2017 convertito dalla legge n. 96 del 2017, alla revisione degli elenchi –: se la commissione nazionale per l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza abbia valutato lo spostamento di alcuni ausili caratterizzati dalla necessità di personalizzazione dagli elenchi 2A e 2B all'elenco 1 e quale sia stato l'esito di tale valutazione; se il Governo non ritenga opportuno adottare iniziative affinché tutti gli ausili caratterizzati dalla necessità di personalizzazione vengano ricondotti ad un sistema tariffario o vengano acquistati tramite gare, su base nazionale, che escludano il criterio del massimo ribasso e tengano conto del rapporto qualità-prezzo dei prodotti e delle competenze delle aziende nella personalizzazione; quando verranno adottati i decreti sulle tariffe massime di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che dovevano essere emanati entro il 28 febbraio 2018. (2-01098) « Versace ».