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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05372 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE ANDREA (FRATELLI D'ITALIA) in data 17/02/2021

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05372 presentato da DELMASTRO DELLE VEDOVE Andrea testo di Mercoledì 17 febbraio 2021, seduta n. 458 DELMASTRO DELLE VEDOVE . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: il 16 gennaio 2021, il Ministro della salute pro tempore Roberto Speranza ha emanato un'ordinanza che ha interrotto, senza eccezione alcuna, i collegamenti con il Brasile; il blocco è stato rinnovato il 30 gennaio, fino al 15 febbraio 2021. Secondo le prime stime, vi sarebbero circa 1.500 persone bloccate, sorprese alla sprovvista da un'ordinanza che ha dato alcun tempo per organizzarsi; tra queste vi sono bambini che rischiano di perdere l'anno scolastico, persone affette da malattie che hanno bisogno di farmaci specifici e cure mediche, persone minacciate di essere licenziate se non tornano al lavoro; i cittadini chiedono di poter fare rientro presso il proprio domicilio, seguendo le misure di sicurezza adeguate per garantire la sicurezza agli altri, ma anche a sé stessi, le hanno lanciato una petizione online , rivolta al Governo; in una precedente interrogazione, tutt'ora rimasta senza risposta, si chiedeva al Governo se intendesse assumere un provvedimento ad hoc per far rientrare i cittadini residenti in Italia bloccati in Brasile che ne avessero fatto richiesta, una soluzione richiesta anche dall'ambasciatore d'Italia in Brasile, Francesco Azzarello, ma che il Governo non ha mai ascoltato; nel corso della gestione dei rimpatri degli italiani bloccati all'estero a causa della pandemia, l'interrogante ha sollecitato a più riprese il Governo facendosi promotore una serie di atti di sindacato ispettivo e di indirizzo affinché, in assenza di una chiara strategia politica da parte del Governo medesimo, si potesse progredire con speditezza al rimpatrio degli italiani; in primo luogo, è stato suggerito di ricorrere ai fondi messi a disposizione dall'Unione europea mediante il Meccanismo europeo di Protezione civile che permette di coprire fino al 75 per cento dei costi di rimpatrio e di abbassare il costo dei biglietti a carico dei cittadini italiani. Anche su questa soluzione, il Governo si è dimostrato per l'interrogante riottoso ed è ricorso solo in pochissime occasioni a questo prezioso contributo; in secondo luogo, è stato suggerito di ricorrere a voli charter da parte di Alitalia, compagnia che beneficia di ingenti aiuti di Stato che, ai sensi dei Trattati europei, andranno recuperati. La soluzione prevedeva di compensare il costo dei voli in sede di rimborso degli aiuti concessi ad Alitalia come «prestiti ponte», al fine di rendere Alitalia veramente una compagnia di Stato e di consentire ai cittadini di fruire di un servizio fondamentale come quello dei trasporti anche nei momenti di peggiore difficoltà; resta tuttora incomprensibile, a giudizio dell'interrogante, la scelta del Governo di mantenere le restrizioni per i Paesi in Lista E dell'allegato 20 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2021 anche per i residenti in Italia che si trovano momentaneamente all'estero, in luogo di procedere ad un piano di rimpatri selezionati al fine di garantire il ritorno in sicurezza dei nostri concittadini e il rispetto dei termini e delle procedure della quarantena, utili a bloccare la diffusione delle varianti del coronavirus in Italia –: quali siano gli intendimenti del Governo in merito alla predisposizione di un piano di rimpatri per i cittadini bloccati in Brasile per il quale, alternativamente, si utilizzino i fondi per i rimpatri del meccanismo europeo di protezione civile o voli charter messi a disposizione da Alitalia, da ripagare mediante compensazione in sede di rimborso dei «prestiti ponte» concessi alla stessa Alitalia; se il Governo intenda derogare alle restrizioni previste per i Paesi della Lista E dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2021 per i residenti in Italia attualmente bloccati in Brasile. (5-05372)