Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02087 presentata da LOMBARDO ANTONIO (MISTO-CENTRO DEMOCRATICO-ITALIANI IN EUROPA) in data 09/03/2021
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-02087 presentato da LOMBARDO Antonio testo di Martedì 9 marzo 2021, seduta n. 465 LOMBARDO e RIZZONE . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: il 28 gennaio 2021, la Corte dei conti, chiamata a riunirsi per esaminare l'operato dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ha fornito un quadro estremamente sconfortante: i magistrati contabili hanno evidenziato non poche e gravi carenze inerenti alla gestione per l'esercizio finanziario 2018; nonostante l'ente abbia dichiarato nella relazione 2018 di aver svolto le attività e le funzioni rientranti nell'area coordinamento nel rispetto delle norme poste dalla legge istitutiva, dallo Statuto e dalla deliberazione n. 3 del 7 giugno 2017, la Corte dei conti si è rivelata di contrario avviso; in particolare, tra le osservazioni avanzate dalla Corte contabile emerge la decisione da parte di Bruxelles di procedere al definanziamento di alcuni fondi Feaga e Feasr: 1,8 milioni di euro ai quali si aggiungono, con la decisione 2018/873/UE del 13 giugno 2018, ulteriori 24,9 milioni di euro; alla base dei suddetti tagli ci sarebbe – secondo il parere della Corte – una grave carenza ovvero una totale assenza di controllo e vigilanza: si tratterebbe, nel caso specifico, di «assenza di ripetizione dei controlli da parte» di Agear; a tale circostanza si aggiunga che per tutte le decisioni non si è proceduto al ricorso per l'annullamento presso il Tribunale dell'Unione europea, prestando – come specifici la Corte dei Conti – acquiscenza al definanziamento; nell'esercizio finanziario 2018, gli organismi pagatori hanno erogato aiuti agli agricoltori italiani per un importo di 4.299 milioni di euro a fronte dei quali la Commissione europea ha rimborsato all'Italia 4.268 milioni; la differenza tra quanto anticipato e quanto rimborsato dall'Unione, pari a 31 milioni di euro, deriva dalle rettifiche e dalle correzioni finanziarie negative effettuate dalla Commissione a seguito di riscontrate carenze e irregolarità nei sistemi di gestione e di controllo dei fondi comunitari stanziati per l'agricoltura italiana. Tali rettifiche gravano sul bilancio dello Stato e non sono recuperabili –: quali chiarimenti il Ministro interrogato intenda fornire sui fatti esposti in premessa e, al contempo, se intenda valutare l'opportunità di promuovere conseguenti iniziative, per quanto di competenza. (3-02087)