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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01159 presentata da ASCARI STEFANIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 31/03/2021

Atto Camera Interpellanza 2-01159 presentato da ASCARI Stefania testo di Mercoledì 31 marzo 2021, seduta n. 478 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'istruzione , per sapere – premesso che: in data 25 marzo 2021, il professor Pasquale Vespa, docente a tempo determinato di scuola secondaria di II grado, con un post pubblicato sulla propria pagina facebook , annunciava di aver ricevuto la proposta — accettata — di entrare a far parte dello staff di diretta collaborazione del Sottosegretario Sasso, presso il gabinetto del Ministero dell'istruzione; come riportato da diversi quotidiani, tale soggetto risulta essere imputato in un procedimento penale presso il Tribunale di Napoli per diffamazione reiterata a mezzo stampa e minacce gravi nei confronti dell'ex Ministra dell'istruzione, onorevole Lucia Azzolina, utilizzando, negli ultimi due anni, nei confronti della stessa linguaggi e testi allusivi, sessisti, offensivi, fomentando aggressioni verbali, e allusioni sessuali e minacce di morte; da diversi mesi l'onorevole Azzolina è sotto scorta per le gravi minacce ricevute nel tempo; le azioni e le dichiarazioni sui social network dell'imputato Vespa, come evidenziato agli atti del processo, nei confronti dell'onorevole Azzolina sono state impregnate di sessismo, stalking , cyberstalking , cyberharassment, cyberbullismo, di cui ci sono anche testimonianze fotografiche; le azioni e le dichiarazioni violano il codice di comportamento dei dipendenti della pubblica amministrazione e sono sottoponibili a procedimento disciplinare; il signor Vespa risulta essere esponente di una nota organizzazione sindacale, per il comparto scuola; l'articolo 8, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 settembre 2020, n. 167, recante «Regolamento concernente l'organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell'istruzione», prevede che «alla Segreteria di ciascuno dei Sottosegretari di Stato, oltre al Capo l della segreteria e al Segretario particolare, sono assegnate fino a un massimo di otto unità di personale, scelte tra i dipendenti del Ministero o di altre pubbliche amministrazioni in posizione di aspettativa, fuori ruolo o comando; due delle predette unità possono essere nominate tra soggetti estranei all'amministrazione, nell'ambito del contingente fissato dall'articolo 9, comma 3, assunti con contratto a tempo determinato»; ai sensi del citato articolo 8 il signor Vespa, docente a tempo determinato presso istituzione scolastica secondaria di II grado insistente sul territorio della regione Campania, non essendo assunto in ruolo, a tempo indeterminato, ad avviso degli interpellanti, non poteva essere oggetto di comando o di collocamento in posizione di fuori ruolo; ancora, sempre in virtù del citato articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 167 del 2020, il signor Vespa, in quanto docente a tempo determinato, non poteva essere destinatario di altro contratto, da esterno, presso gli uffici di diretta collaborazione del Ministero, ai sensi del divieto posto dall'articolo 4, comma 1, dell'ordinanza ministeriale 22 luglio 1997, n. 446, e dell'articolo 53 del decreto legislativo n. 165 del 2001; per gli interessi personali e collettivi perseguiti, la nomina appare agli interpellanti, persino effettuata in palese conflitto di interessi rispetto alle materie di competenza del dicastero; in alcune dichiarazioni pubbliche, già dal 26 marzo 2021, il Sottosegretario Sasso ha confermato la notizia, difendendo persino la scelta e lanciando invettive nei confronti dell'On. Azzolina; in data 27 marzo 2021 il Ministero dell'istruzione ha comunicato l'avvio del procedimento di revoca dell'incarico conferito al signor Vespa; in data 17 marzo 2021 il Sottosegretario Sasso rilasciava un'intervista sul portale online orizzontescuola.it, dichiarando di aver ricevuto dal Ministro dell'istruzione, tra le altre, la delega al contrasto al bullismo e cyberbullismo; preoccupa non poco che chi dovrebbe tutelare il bene delle studentesse e degli studenti, contrastando fenomeni di assoluta gravità, tratti con così tanta leggerezza certe tematiche; il rispetto della persona, l'uguaglianza, la solidarietà sono valori irrinunciabili per chi lavora a scuola e ancor di più per chi riveste responsabilità istituzionali; non sono più tollerabili comportamenti lesivi della dignità delle donne, finalizzati a fomentare odio, violenza, discriminazioni –: quali iniziative di competenza siano state adottata per conoscere le ragioni e le responsabilità di attribuzione del predetto incarico, considerati i divieti previsti dalla normativa vigente; quali iniziative di competenza siano state adottate per garantire il rispetto da parte del signor Vespa del codice di comportamento dei dipendenti pubblici e quale valutazione disciplinare, in quanto docente, sia stata compiuta rispetto alla gravità dei comportamenti resi; quali iniziative di competenza il Governo intenda immediatamente adottare per assicurare che la delega di funzioni, di cui all'articolo 10, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sia conferita con la massima ponderazione con riguardo alle tematiche indicate in premessa. (2-01159) « Ascari , Dori , Martinciglio , Del Sesto , Elisa Tripodi , Ciampi , D'Orso , Serritella ».