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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02714 presentata da CONTE FEDERICO (LIBERI E UGUALI) in data 11/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02714 presentato da CONTE Federico testo presentato Martedì 11 gennaio 2022 modificato Mercoledì 12 gennaio 2022, seduta n. 626 CONTE , FORNARO , DE LORENZO , PALAZZOTTO e TIMBRO . — Al Ministro per il sud e la coesione territoriale . — Per sapere – premesso che: un incremento significativo di crescita nazionale si realizza solo con il contributo decisivo delle aree più deboli del Paese; di ciò sono ben consapevoli le istituzioni europee che, in risposta alla crisi economica della pandemia, hanno strutturato, anche su impulso e proposta dei Governi italiani, strumenti come il Next generation EU , con l'obiettivo di rilanciare la crescita europea concentrando gli investimenti sulla riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali; il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha allocato nel Mezzogiorno il 40 per cento delle risorse, pari a circa 83 miliardi di euro; le quote di stanziamento, già di sé espressione di un gap storico-strutturale, sono solo una parte del problema, perché la vera sfida per il Mezzogiorno è utilizzare tutti e bene i finanziamenti disponibili; il Governo ha predisposto una governance del Piano con struttura di coordinamento centrale presso il Ministero dell'economia e delle finanze; le amministrazioni sono invece responsabili dei singoli investimenti; l'Italia potrà richiedere e ottenere i finanziamenti solo a fronte dell'effettivo conseguimento dei traguardi e degli obiettivi intermedi, secondo una sequenza temporale predefinita: entro il 2022, per esempio, si dovranno raggiungere 100 obiettivi totali, entro il 2023, 96, entro il 2026, 121; al Sud un cittadino su 3 risiede in un comune in crisi finanziaria; in Campania, negli ultimi anni, si è perso un terzo dei dipendenti degli enti locali; il personale laureato in pochi casi supera il 30 per cento e a Napoli si ferma al 19 per cento; il valore medio dell'indice di ricambio del personale in Italia è pari a 0,65 per tutto il periodo 2007-2018, al Centro-Nord l'indice è pari a 0,70, mentre nel Mezzogiorno è pari a 0,58; il Governo, consapevole del grave deficit di personale nelle amministrazioni locali del Mezzogiorno, ha messo in campo una serie di strumenti per supportare l'azione degli enti, rafforzandone l'organico con nuove assunzioni per rafforzare le loro strutture tecnico-operative; viene segnalata, tuttavia, da più parti, e in particolare dagli amministratori locali, la preoccupazione che questi strumenti non siano sufficienti e adeguati per i comuni del Mezzogiorno, che, con personale nuovo e inesperto, potrebbero non essere in grado di gestire nei modi e nei tempi previsti le fasi dell'investimento, dal progetto all'esecuzione –: quali iniziative di competenza, oltre alle misure rese disponibili in via emergenziale, la Ministra interrogata intenda proporre, anche di intesa con gli altri Ministri competenti, per supportare gli enti territoriali del Mezzogiorno con dotazioni e assistenza tecnica in grado di garantire il raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (3-02714)