Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07349 presentata da LAPIA MARA (MISTO-CENTRO DEMOCRATICO) in data 11/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07349 presentato da LAPIA Mara testo di Martedì 11 gennaio 2022, seduta n. 625 LAPIA e DE GIORGI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: nel corso della seduta dell'Assemblea della Camera dei deputati relativa all'esame del disegno di legge A.C. 2790- bis è stato accolto l'ordine del giorno 9/02790- bis -AR/012; preso atto del ricorso presentato da 180 cittadini di Taranto, la Corte europea dei diritti dell'uomo, con sentenza emessa il 24 gennaio del 2019, ha stabilito all'unanimità che, valutati gli effetti nocivi sulla salute delle emissioni tossiche dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto, vi è stata violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare dei ricorrenti a seguito della mancata adozione, da parte delle autorità italiane, di tutte le misure necessarie per salvaguardare efficacemente il diritto in oggetto; sempre secondo i giudici della Corte europea dei diritti dell'uomo, il persistente inquinamento causato dalle emissioni dell'Ilva ha messo in pericolo la salute dell'intera popolazione che vive in un'area ritenuta dall'Organizzazione mondiale della sanità teatro di una gravissima emergenza sanitaria proprio in ragione della specificità di un'attività industriale che incide negativamente sia sull'ambiente sia sulla qualità della vita; ritenendo opportuno prevedere la creazione di un regime di indennizzo garantito dagli attuali gestori dell'ex Ilva e dall'amministrazione statale per tutte quelle persone che hanno riportato e riportano danni a seguito delle emissioni di sostanze nocive e della dispersione di polveri nell'atmosfera, entrambe conseguenze dirette dell'attività industriale di quella che viene indicata la «più grande acciaieria d'Europa», si è impegnato il Governo, nei limiti dei vincoli di bilancio, a valutare l'opportunità di adottare iniziative, anche di carattere normativo e finanziario, volte a prevedere per l'area di Taranto la creazione e la successiva applicazione di un regime di indennizzo capace di fornire un valido sostegno economico sia alle famiglie che devono fronteggiare spese sanitarie per cure oncologiche, sia a quelle che hanno subìto la perdita dei propri cari a seguito di patologie tumorali o comunque collegabili agli effetti dell'attività industriale inquinante –: quali iniziative intenda adottare il Ministro, per quanto di competenza, per prevedere forme di indennizzo per le famiglie che devono sostenere spese sanitarie per le cure ontologiche o per quelle che hanno subìto la perdita dei propri cari a seguito di patologie tumorali o comunque collegate agli effetti dell'attività industriale inquinante, anche alla luce dell'ordine del giorno accolto dal Governo pro tempore . (5-07349)