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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07352 presentata da BELLUCCI MARIA TERESA (FRATELLI D'ITALIA) in data 11/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07352 presentato da BELLUCCI Maria Teresa testo di Martedì 11 gennaio 2022, seduta n. 625 BELLUCCI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: nella legge di bilancio 2022 è stata inaspettatamente espunta la norma che prevedeva l'introduzione del « bonus psicologo» per rendere disponibili le competenze psicologiche nei contesti sanitari, sociali e nella scuola e per facilitare l'accesso all'aiuto psicologico e psicoterapico da parte dei cittadini meno abbienti; secondo i dati dell'istituto Piepoli, nel 2021 il 27,5 per cento dei pazienti che avevano intenzione di iniziare un percorso di salute mentale non ha potuto farlo per ragioni economiche, mentre il 21 per cento è stato costretto a interromperlo; i cinque mila psicologi dipendenti del Servizio sanitario nazionale sono del tutto insufficienti a coprire le richieste e i bisogni, nonostante il supporto psicologico rientri nei livelli essenziali di assistenza, e per questo molti sono costretti a rivolgersi ai terapeuti in libera professione; nonostante l'aumento di disagio psicologico dall'inizio della pandemia, soprattutto fra i giovani che registrano un aumento del 30 per cento di atti di autolesionismo e tentati suicidi, e la crescente richiesta di sostegno, la risposta delle istituzioni è rimasta del tutto assente; dure le parole di Lazzari, presidente del Cnop, secondo il quale a fronte dei miliardi «investiti per fronteggiare la salute fisica nella pandemia, la salute psicologica è stata oggetto di attenzione ed investimenti quasi inesistenti, che somigliano più alla carità che si concede per dire di aver fatto qualcosa che ad un intervento pubblico. Questa logica non è sostenuta né dalla scienza né dall'economia. La prima ha ben documentato il forte impatto dei problemi psicologici sulla salute (anche fisica), sul lavoro e su tutte le dimensioni della vita. Gli studi economici hanno mostrato i costi dei problemi psicologici per chi li ha e per tutta la società. In termini di disabilità prodotta è la prima voce di costo nel campo della salute, così come è la prima causa di assenteismo dal lavoro. Secondo la London School of Economics ogni euro speso per la salute psicologica produce 2,5 euro di minori spese»; le istituzioni continuano a trascurare un problema che è diventato sociale, prestando il fianco all'idea, sbagliata, che, ancora oggi, la sofferenza psicologica è considerata una debolezza, un capriccio o una vergogna –: quali immediate iniziative il Governo intenda assumere per rendere disponibili le competenze psicologiche nei contesti sanitari, sociali e nella scuola per facilitare, nell'immediato, l'accesso all'aiuto psicologico e psicoterapico da parte dei cittadini, garantendo in modo strutturale una rete psicologica pubblica e la convenzionabilità della psicoterapia privata. (5-07352)