Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03007 presentata da FERRAZZI ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/01/2022
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03007 presentata da ANDREA FERRAZZI martedì 11 gennaio 2022, seduta n.393 FERRAZZI, ALFIERI, MANCA - Ai Ministri dell'interno, dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . - Premesso che: l'articolo 1, commi 42 e successivi, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio per il 2020), ha previsto, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2034, l'assegnazione ai Comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, nel limite complessivo di 150 milioni di euro per l'anno 2021, di 250 milioni di euro per l'anno 2022, di 550 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e di 700 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034; il successivo comma 42- bis , introdotto dall'articolo 20 del decreto-legge 6 novembre 2021 n. 152, ha previsto l'integrazione delle predette risorse, relative agli anni dal 2021 al 2026, confluite nell'ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, per un ammontare pari a 100 milioni di euro per l'anno 2022 e 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024; considerato che: il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro dell'interno e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 marzo 2021, n. 56, ha definito i criteri per la ripartizione dei contributi; l'articolo 5, comma 2, stabilisce che "qualora l'entità delle richieste pervenute superi l'ammontare delle risorse disponibili, l'attribuzione è effettuata, tenendo conto della quota riferita alla progettazione esecutiva e alle opere, a favore dei comuni che presentano un valore più elevato dell'indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM)"; il decreto del capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell'interno 30 dicembre 2021 ha approvato l'elenco dei progetti ammissibili relativi alle istanze validamente trasmesse dai Comuni, la graduatoria dei progetti ammissibili per un ammontare complessivo di 4.277.384.625,56 euro dei Comuni con un IVSM più elevato, e l'elenco dei progetti beneficiari per un ammontare di progetti finanziati pari a 3.399.271.176,95 euro; rilevato che: numerosi Comuni, in particolare nelle aree del nord del Paese, a seguito della pubblicazione del decreto 30 dicembre 2021, hanno constatato il mancato finanziamento dei progetti proposti, generando un diffuso e crescente malcontento tra i sindaci e le comunità locali a seguito della pubblicazione della graduatoria; nel Veneto, a fronte di 227 progetti presentati da parte dei Comuni, solo 24 (proposti dai Comuni di San Bonifacio, Lonigo, Monselice, Montebelluna e Conegliano) risultano finanziabili, pur essendo stati quasi tutti approvati, laddove la maggior parte dei progetti finanziabili secondo la graduatoria riguarda Comuni del Mezzogiorno. Analoghe situazioni si riscontrano anche nelle altre regioni del nord Italia e, in particolare, in Lombardia; l'ANCI, a seguito della pubblicazione del decreto 30 dicembre 2021, ha diramato un comunicato con il quale, senza mettere in dubbio l'efficacia di una misura che si è caratterizzata per modalità agevoli di assegnazione dei fondi, ha ribadito la necessità di integrare le risorse disponibili con un ulteriore stanziamento di circa 900 milioni di euro, al fine di finanziare tutti i progetti risultati ammissibili; il mancato finanziamento dei progetti di rigenerazione urbana risultati ammissibili precluderebbe la possibilità di realizzare opere rilevanti per lo sviluppo di interi territori, lasciando senza risposte le attese di tantissime comunità locali; il Ministro per i rapporti con il Parlamento, a seguito di sollecitazioni pervenute dai sindaci di tutto il territorio nazionale, avrebbe rassicurato che ulteriori 900 milioni di euro sarebbero stati stanziati per coprire le spese relative ai progetti dei Comuni che, a causa di un IVSM troppo elevato, non rientrano nella graduatoria dei progetti finanziabili con le presenti risorse; considerato che, ferma restando la necessità di dispiegare una quota consistente di risorse a beneficio dei Comuni del Mezzogiorno, come previsto anche dal PNRR, l'impiego dell'IVSM e di altri indicatori basati sul reddito pro capite rischia di penalizzare, come successo nel caso dei Comuni veneti, i soggetti attuatori più virtuosi e di escludere progetti meritori di finanziamento secondo lo spirito della normativa, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non ritengano che la realizzazione di un maggior numero possibile di progetti relativi alla rigenerazione urbana sia una priorità per il Paese, anche alla luce del forte impegno verso la transizione ecologica derivante dal piano nazionale di ripresa e resilienza; se non ritengano opportuno attivarsi per proporre lo stanziamento di ulteriori risorse, pari a 900 milioni di euro, al fine di consentire il finanziamento di tutti i progetti di rigenerazione urbana presentati dai Comuni e dichiarati ammissibili ai sensi della normativa richiamata. (3-03007)