Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07365 presentata da VIETINA SIMONA (CORAGGIO ITALIA) in data 14/01/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07365 presentato da VIETINA Simona testo di Venerdì 14 gennaio 2022, seduta n. 627 VIETINA , D'ETTORE e MUGNAI . — Al Ministro dell'istruzione . — Per sapere – premesso che: il decreto-legge del 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, ha stabilito nuove regole per la riapertura della scuola in presenza dopo le vacanze natalizie; in particolare, l'articolo 4, comma 1, lettera c) , n. 2, del decreto, prevede misure differenziate, in base alle fascia d'età, per la gestione dei casi di positività nelle scuole: gli alunni possono frequentare in presenza, se in possesso dei requisiti previsti, con due casi di positività nella classe; per coloro che dimostrino di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di centoventi giorni oppure di avere effettuato la dose di richiamo, si applica l'auto-sorveglianza, con l'utilizzo di mascherine Ffp2 e in presenza; per i non vaccinati o non guariti si applica la didattica digitale integrata per dieci giorni; nella recente nota applicativa dell'articolo 4 del citato decreto si precisa che «i requisiti per frequentare in presenza, seppur in regime di auto-sorveglianza, devono essere dimostrati dall'alunno interessato» e, pertanto, l'istituzione scolastica prende conoscenza dei dati forniti dagli alunni; la medesima nota applicativa prevede che in presenza di un solo caso di positività nella classe, per gli altri allievi prosegua l'attività didattica con alcune misure precauzionali, tra cui la raccomandazione di non consumare i pasti se non a una distanza interpersonale di almeno due metri; tali norme saranno difficilmente applicabili, in particolare nelle scuole dove la presenza delle mense non potrà consentire, per ovvi motivi di spazi, il rispetto di tali distanze interpersonali; le indicazioni, prive di carattere prescrittivo e in via di raccomandazione, comporteranno un trasferimento di responsabilità a carico di coloro che organizzano le attività didattiche e le mense scolastiche, in una situazione già difficile per la ripresa dei contagi. In tali casi, infatti, prevarrà la regola dell'applicazione più prudenziale da parte dei dirigenti scolastici e delle amministrazioni comunali, chiamati ad assumersi le responsabilità per l'applicazione di regole sempre più complesse, poco chiare e discrezionali, con conseguenti chiusure di mense e istituti scolastici –: se non intenda riconsiderare le disposizioni e le relative indicazioni operative di cui in premessa, concernenti nuove modalità di gestione dei casi di positività in ambito scolastico, in quanto, ad avviso degli interroganti, non applicabili e tali da scaricare improprie responsabilità su dirigenti scolastici e amministratori locali, disattendendo, nei confronti di questi ultimi, il principio costituzionale di leale collaborazione. (5-07365)