Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02728 presentata da MARAIA GENEROSO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 18/01/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02728 presentato da MARAIA Generoso testo presentato Martedì 18 gennaio 2022 modificato Mercoledì 19 gennaio 2022, seduta n. 630 MARAIA , SUT , DAGA , DEIANA , D'IPPOLITO , DI LAURO , FEDERICO , MICILLO , TERZONI , TRAVERSI , VARRICA , VIGNAROLI , ZOLEZZI , ALEMANNO , CARABETTA , CHIAZZESE , FRACCARO , GIARRIZZO , MASI , ORRICO , PALMISANO e PERCONTI . — Al Ministro della transizione ecologica . — Per sapere – premesso che: il 5 gennaio 2021, con la pubblicazione della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi), si è aperta la consultazione pubblica finalizzata a coinvolgere tutti i soggetti interessati nel processo di localizzazione del deposito nazionale che dovrebbe consentire di completare il decommissioning degli impianti nucleari italiani e di gestire tutti i rifiuti radioattivi; il 14 gennaio 2022 si è chiusa la seconda fase, avviata con la pubblicazione degli atti conclusivi del Seminario nazionale, di invio di osservazioni e proposte tecniche; gli esiti della consultazione pubblica, compreso il Seminario nazionale, sono funzionali alla successiva fase della procedura di localizzazione, la predisposizione della Carta nazionale delle aree idonee (Cnai) e ad oggi non sono emerse autocandidature da parte delle località indicate nella Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee; recentemente diversi quotidiani online ( tusciaweb.eu , staffetta quotidiana ) hanno riportato la notizia che la Sogin, Società gestione impianti nucleari, è sotto indagine da parte della Guardia di finanza; l' iter in corso per arrivare all'individuazione del sito idoneo a ospitare il deposito nazionale di stoccaggio dei rifiuti radioattivi potrebbe subire un brusco rallentamento; alla società, istituita nel 1999, lo Stato ha affidato il compito di gestire lo smantellamento degli impianti nucleari entro il 2019, ma a più di vent'anni dalla sua istituzione solo il 30 per cento dei lavori di smantellamento nucleare risulta concluso e la società si avvia al commissariamento –: quali improcrastinabili iniziative, per quanto di competenza, ritenga di adottare per scongiurare che la vicenda riguardante la Sogin, di cui in premessa, rallenti i lavori di individuazione del deposito nazionale per il combustibile nucleare irraggiato e i rifiuti radioattivi. (3-02728)