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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07379 presentata da SARRO CARLO (FORZA ITALIA - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 18/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07379 presentato da SARRO Carlo testo di Martedì 18 gennaio 2022, seduta n. 629 SARRO e NOVELLI . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: la tutela delle minoranze linguistiche fa parte del nucleo dei princìpi fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana; tra le regioni che vivono il fenomeno del multilinguismo, una particolare attenzione merita la realtà del Friuli-Venezia Giulia, da sempre una terra di confine e di incontro di popoli: oltre all'italiano, lingua ufficiale, la regione autonoma ha anche riconosciuto come lingue regionali il friulano, lo sloveno e il tedesco; in particolare, per la sola minoranza slovena sono state introdotte specifiche disposizioni dalla legge 23 febbraio 2001, n. 38, recante «norme a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli-Venezia Giulia»; tale legge, all'articolo 8, comma 4, stabilisce che nelle città di Trieste, Gorizia e Cividale del Friuli, le amministrazioni comunali devono istituire un ufficio per i cittadini che intendano: avvalersi del diritto di ricevere risposta in lingua slovena nelle comunicazioni verbali, di norma direttamente o per il tramite di un interprete ovvero nella corrispondenza, con almeno una traduzione allegata al testo redatto in lingua italiana; vedersi riconosciuto il diritta all'uso della lingua slovena nei rapporti con le autorità amministrative e giudiziarie locali; ottenere il rilascio di atti e provvedimenti di qualunque natura destinati ad uso pubblico e redatti su moduli predisposti, compresi i documenti di carattere personale quali la carta di identità e i certificati anagrafici, a richiesta dei cittadini interessati, sia in lingua italiana e slovena sia nella sola lingua italiana; al fine di garantire l'utilizzo della lingua slovena nella pubblica amministrazione il medesimo articolo autorizza la spesa massima di 5.805 milioni di Lire annue a decorrere dall'anno 2001 –: quanti servizi e di quale tipologia siano stati erogati e quante persone ne abbiano usufruito per ogni ufficio costituito ai sensi dell'articolo 8, comma 4, della legge 23 febbraio 2001, n. 38, negli ultimi 3 anni, nonché quale sia la percentuale di utilizzo di moduli redatti in lingua italiana e slovena e di quelli redatti solo in lingua italiana. (5-07379)