Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07385 presentata da ZUCCONI RICCARDO (FRATELLI D'ITALIA) in data 18/01/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07385 presentato da ZUCCONI Riccardo testo di Martedì 18 gennaio 2022, seduta n. 629 ZUCCONI , DE TOMA e CAIATA . — Al Ministro del turismo . — Per sapere – premesso che: l'aggravarsi dell'emergenza epidemiologica, palesatasi con brutalità nell'ultimo periodo, ha comportato, segnatamente per le aziende operanti in alcuni comparti quali il turismo, un crollo drammatico del fatturato in ragione del blocco operativo legittimato dall'assenza di clienti, dal ridimensionamento del flusso di turisti nazionali e internazionali, dal moltiplicarsi di quarantene e isolamenti che di fatto rendono indisponibili lavoratori e ospiti e da recenti misure di dubbia utilità attuate da questo Governo, che non avevano nulla di scientifico e che hanno solo ulteriormente complicato la vita di tante aziende del settore; in assenza di lavoro, la chiusura definitiva o la sopravvivenza nei prossimi mesi di migliaia di aziende legate al turismo dipenderà dagli aiuti che arriveranno dalle Istituzioni. Mentre il settore crollava infatti, le aziende del comparto hanno visto venir meno una ad una le misure di sostegno messe precedentemente in piedi: il credito d'imposta sugli affitti, l'esonero dal pagamento dell'Imu, la moratoria sui mutui e la «cassa integrazione Covid»; in particolar modo, si dovrebbe provvedere alla proroga della cassa integrazione (cosiddetta «Cassa Covid») riconosciuta alle imprese turistiche, compresi i pubblici esercizi e le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, e alla proroga del credito d'imposta per i canoni di locazione per le strutture turistico-ricettive, di cui all'articolo 28 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77; stando all'attuale scenario sarebbe prioritario prorogare almeno al 31 marzo 2022 il termine degli ammortizzatori sociali di emergenza al fine di salvaguardare la tenuta delle aziende e l'occupazione; per il secondo anno di fila, si sono registrati dati negativi per quanto riguarda il turismo italiano: nel 2021, infatti, sono andate in fumo 148 milioni di presenze turistiche. Facendo un raffronto con il 2019, ultimo anno pre-covid, è come se si fosse cancellato un pernottamento su tre. Analizzando solo il turismo straniero, la perdita diventa di uno su due per un totale di 115 milioni di presenze estere perse –: quali iniziative, per quanto di competenza, il Ministro interrogato intenda adottare per ristorare gli imprenditori e i lavoratori del turismo, anche attraverso la proroga delle misure di cui in premessa, al fine di garantire la sopravvivenza di migliaia di aziende ormai sull'orlo del fallimento e sempre più oggetto di depredazione estera. (5-07385)