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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07377 presentata da GEMMATO MARCELLO (FRATELLI D'ITALIA) in data 18/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07377 presentato da GEMMATO Marcello testo di Martedì 18 gennaio 2022, seduta n. 629 GEMMATO . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: in data 15 dicembre 2021, l'Ema nello specifico il comitato per i medicinali per uso umano dell'Ema (CHMP), in un suo comunicato stampa, ha reso pubblica una «raccomandazione» in merito al vaccino Janssen. In particolare, il comitato ha dichiarato che «... una dose di richiamo del vaccino COVID-19 Janssen può essere considerata almeno due mesi dopo la prima dose nelle persone di età pari o superiore a 18 anni...»; nel testo del comunicato stampa, si specifica che: «...La raccomandazione segue i dati che mostrano che una dose di richiamo del vaccino COVID-19 Janssen somministrata almeno due mesi dopo la prima dose negli adulti ha portato a un aumento degli anticorpi contro SARS- CoV-2 (il virus che causa COVID-19). Il rischio di trombosi in combinazione con trombocitopenia (TTS) o altri effetti indesiderati molto rari dopo un richiamo non è noto ed è oggetto di un attento monitoraggio...»; il CHMP ha inoltre reso noto che «...una dose di richiamo con il vaccino COVID-19 Janssen può essere somministrata dopo due dosi di uno dei vaccini mRNA autorizzati nell'UE, Comirnaty (di Pfizer/BioNTech) o Spikevax (di Moderna)...»; la nota stampa di Ema, inoltre, evidenzia che «...A livello nazionale, gli enti sanitari pubblici possono emanare raccomandazioni ufficiali sull'uso di dosi di richiamo, a seguito di una dose di vaccino COVID-19 Janssen o di due dosi di vaccini mRNA, tenendo conto della situazione epidemiologica locale, della disponibilità di vaccini e dell'emergere efficacia e i dati di sicurezza limitati per la dose di richiamo...»; attualmente, e contrariamente alle raccomandazioni di Ema, pare che Aifa non abbia ancora raccomandato l'uso di una dose booster del vaccino Janssen; in un comunicato del 3 novembre 2021, Aifa specifica che: «...Le evidenze più recenti confermano l'efficacia di una dose booster (soprattutto con vaccino a mRNA) nel potenziare la risposta immunitaria al vaccino Covid-19 Janssen»; si evidenzia che: «Si ritiene, pertanto, che per i soggetti vaccinati con Covid-19 Janssen sia opportuna la somministrazione di una dose booster eterologa con vaccino a mRNA (nei dosaggi autorizzati per la dose booster ) a partire da 6 mesi dalla prima dose...»; contrariamente a quanto accade in Italia, la United States Food and drug administration , in un comunicato dell'11 gennaio 2022, ha autorizzato la somministrazione del vaccino Janssen Covid-19, anche «... come singola dose di richiamo per gli individui di età pari o superiore a 18 anni almeno due mesi dopo aver completato la vaccinazione primaria con il vaccino...». FDA ha autorizzato anche l'uso del vaccino Janssen «... come dose di richiamo singola eterologa per individui di età pari o superiore a 18 anni dopo il completamento della vaccinazione primaria con un diverso vaccino COVID-19 disponibile...»; la rivista Milano finanza , in data 6 gennaio 2021, ha riportato i dati relativi ai presunti costi delle singole dosi dei diversi vaccini in commercio. In particolare Risulterebbe, che «... una dose del vaccino di AstraZeneca costi 1,78 euro, seguita da Johnson & Johnson (6,92), Sanofi-Gsk (7,56), Curevac (10) Pfizer-Biontech (12) e Moderna (18)...» –: quali siano le evidenze scientifiche sottese alla scelta di Aifa di non raccomandare la somministrazione di una dose booster del vaccino Janssen, nonostante la raccomandazione di Ema citata in premessa; se i dati relativi ai costi delle singole dosi pubblicate da Milano Finanza corrispondano al vero e, in caso affermativo – e considerato che l'Ema ha raccomandato l'uso del vaccino Janssen per la dose booster che avrebbe un costo sensibilmente inferiore rispetto ai vaccini attualmente somministrati per le dosi booster , ovvero Pfizer e Moderna – se il mancato acquisto e utilizzo del vaccino Janssen sia stato opportuno anche in relazione ai possibili effetti a carico del bilancio dello Stato. (5-07377)