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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07396 presentata da FOTI TOMMASO (FRATELLI D'ITALIA) in data 19/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07396 presentato da FOTI Tommaso testo di Mercoledì 19 gennaio 2022, seduta n. 630 FOTI , BUTTI e RACHELE SILVESTRI . — Al Ministro della transizione ecologica . — Per sapere – premesso che: la regione Lombardia ha emanato il decreto n. 15657/2021 (atto n. 1345), recante «Progetto di realizzazione di variante alla “Tremezzina” nei comuni di Tremezzina, Sala Comacina, Griante, Menaggio, Grandola ed Uniti, Castiglione d'Intelvi, Colonno, Argegno (Como) e Valmadrera, Mandello del Lario (Lecco), piano di utilizzo ai sensi del decreto ministeriale n. 161 del 2012». Nelle premesse del detto decreto si legge, tra le altre cose, che: nei luoghi interessati dagli scavi si sono riscontrati picchi di concentrazione di idrocarburi pesanti; la proponente attribuisce a cause naturali l'arricchimento in arsenico oltre i limiti previsti; successivi sondaggi hanno evidenziato la presenza di livelli elevati di ulteriori metalli causati da fenomeni di origine naturale (ad esempio lisciviazione di materiali contenenti rocce verdi – amianto – e rocce contenenti mineralizzazione a solfuri); il previsto campionamento non può essere considerato sostitutivo del piano indagini per la valutazione del fondo naturale e la previsione di un unico campionamento è inadeguata rispetto alla necessità di caratterizzazione connesse alle criticità dell'area; la previsione di un'area di betonaggio nel comune di Castiglione d'Intelvi non fa venir meno la necessaria acquisizione dei titoli abilitativi ambientali per l'esercizio delle attività previste; la regione Lombardia ha decretato, altresì, che dovranno essere acquisiti i necessari titoli abilitativi ambientali per l'esercizio delle attività di betonaggio/produzione calcestruzzo di cui al progetto nei cantieri nel comune di Grandola ed Uniti (Como) e nel Comune di Castiglione di Intelvi (Como), al fine di qualificarli «siti di destino» ai sensi del decreto ministeriale n. 161 del 2012; il venire meno di una delle condizioni di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale n. 161 del 2012, fa cessare gli effetti del Piano di utilizzo e comporta l'obbligo di gestire il relativo materiale da scavo come rifiuto ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 2006; è indispensabile che sia garantito il rispetto delle normative ambientali e l'effettiva esecuzione delle analisi richieste dalla regione Lombardia –: quali ulteriori elementi, per quanto di competenza, intenda fornire il Ministro interrogato in relazione al rispetto dei parametri ambientali necessari a garantire l'osservanza delle autorizzazioni concesse, anche specificando quali azioni di monitoraggio siano attualmente in corso, soprattutto volte alla valutazione della idoneità del sito, anche al fine di prevenire situazioni di danno ambientale. (5-07396)