Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07400 presentata da D'IPPOLITO GIUSEPPE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 19/01/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07400 presentato da D'IPPOLITO Giuseppe testo di Mercoledì 19 gennaio 2022, seduta n. 630 D'IPPOLITO , MARAIA , DAGA , DEIANA , DI LAURO , FEDERICO , MICILLO , TERZONI , TRAVERSI , VARRICA , VIGNAROLI e ZOLEZZI . — Al Ministro della transizione ecologica . — Per sapere – premesso che: le recenti indagini giudiziarie in materia di traffico illecito di rifiuti hanno evidenziato, oltre alle innumerevoli infiltrazioni criminali in aziende del settore, anche la facilità con cui molte aziende infiltrate o costituite con finalità criminali nel settore ambientale, abbiano avuto accesso alle autorizzazioni amministrative, nella specie l'iscrizione nell'Albo nazionale dei gestori ambientali, per l'esercizio, a norma di legge, di attività palesemente criminali; una delle ragioni di tali comportamenti è da ascriversi al fatto che il regolamento dell'Albo dei gestori ambientali (decreto ministeriale n. 120 del 2014), non contempla, tra i requisiti necessari per l'iscrizione (articolo 10, comma 2), l'obbligo di possedere la documentazione antimafia di cui all'articolo 84 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; in assenza di un chiaro dettato normativo, l'interpretazione delle richiamate disposizioni è affidata ai numerosi e sovrapposti pronunciamenti della giurisprudenza amministrativa in merito agli effetti dell'informazione interdittiva antimafia sui provvedimenti di iscrizione all'Albo, anche in assenza delle cause di cui all'articolo 67 del decreto legislativo n. 159 del 2011, e alla conseguente iniziativa delle sezioni regionali dell'Albo stesso e delle camere di commercio di attenersi ai principi di elaborazione pretoria; al fine di sanare la persistente situazione di incertezza normativa e non vanificare la funzione primaria e di interesse generale della interdittiva quale frontiera per la salvaguardia dell'economia legale da contaminazioni mafiose, si rende necessario un intervento normativo che conferisca adeguata certezza ed uniformità applicativa alla norma in questione inserendo il possesso della documentazione antimafia come presupposto esplicito ai fini dell'iscrizione all'Albo, valutando l'opportunità di estendere tale previsione a coloro che esercitano poteri di amministrazione –: se il Ministro interrogato non ritenga urgente adottare iniziative per apportare le necessarie modifiche al regolamento dell'Albo nazionale dei gestori ambientali di cui al decreto ministeriale 3 giugno 2014, n. 120, al fine di inserire il possesso della documentazione antimafia di cui all'articolo 84 del decreto legislativo n. 159 del 2011 tra i requisiti necessari per l'iscrizione. (5-07400)