Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07407 presentata da CIABURRO MONICA (FRATELLI D'ITALIA) in data 19/01/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07407 presentato da CIABURRO Monica testo di Mercoledì 19 gennaio 2022, seduta n. 630 CIABURRO e CARETTA . — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: come evidenziato a mezzo stampa, l'8 gennaio 2022 a Ovada (Alessandria), in Piemonte, è stato rilevato un primo caso di peste suina africana (Psa) nella carcassa di un cinghiale morto; altri due cadaveri di cinghiali sono, stati trovati a distanza di poche ore a Franconalto (Alessandria) e in Liguria, ad Isola del Cantone (Genova); alto stato attuale, la regione Piemonte sta disponendo varie zone di contenimento sul territorio, con oltre 54 comuni sotto osservazione, ma il rischio che la malattia si propaghi e infligga gravi danni al comparto suinicolo italiano, che conta circa 9 milioni di capi, è concreto; come è noto, la Psa è una malattia infettiva altamente contagiosa con un tasso di letalità del 90-100 per cento, capace di sterminare interi allevamenti; la malattia, seppur di provenienza africana, dopo essersi diffusa in Spagna e Portogallo negli anni '70, ha trovato radicamento endemico in Sardegna nel 1978, portando la regione a sottoporsi a un enorme sforzo economico e gestionale per eradicarne la presenza sul territorio; la malattia ha trovato poi ampia diffusione in Germania, est Europa e Cina, da cui proviene la «seconda ondata» di Psa; come emerso a mezzo stampa, il problema della Psa, sollevato da Fratelli d'Italia sin dal 2020 con vari atti di sindacato ispettivo di indirizzo, aveva trovato parziale riscontro di una bozza di decreto interministeriale redatto dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali pro tempore, il quale fu tuttavia bloccato dall'allora Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con cui la materia era, per competenza, condivisa; tale decreto mirava a predisporre misure di prevenzione, monitoraggio e controllo della Psa, misure al momento inesistenti e che lasciano i territori in balia del rischio di una diffusione epidemica ormai incombente –: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative intenda adottare, per quanto di competenza, per limitare la proliferazione abnorme dei cinghiali, vettori della malattia, per sostenere lo sforzo gestionale ed economico di quei territori messi a dura prova della malattia, come il Piemonte, e per salvaguardare il comparto suinicolo nazionale, anche in riferimento alla potenziale rielaborazione ed emanazione del decreto di cui in premessa. (5-07407)