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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07393 presentata da PLANGGER ALBRECHT (MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE) in data 19/01/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07393 presentato da PLANGGER Albrecht testo di Mercoledì 19 gennaio 2022, seduta n. 630 PLANGGER e LOSS . — Al Ministro della transizione ecologica, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che: l'entrata in vigore del decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 2 aprile 2020, in ottemperanza del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, «Regolamento recante l'attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche», sta avendo un pesantissimo e negativo impatto sull'attività della pesca sportiva che rappresenta una nicchia di offerta turistica molto importante; il decreto ministeriale è stato approvato con il parere favorevole della Conferenza tra Stato, regioni e province autonome; il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare pro tempore si impegnava ad aprire un tavolo tecnico per approfondire i contenuti dell'allegato 3 –, al fine di individuare soluzioni per l'immissione di specie ittiche locali come le trote fario, le lacustri, i salmerini, i coregoni e i barbi presenti nelle acque interne da centinaia di anni; la tutela degli habitat naturali non è assoluta, ma deve tenere in considerazione esigenze economiche, sociali e culturali, nonché le particolarità regionali e locali: comunque in base al regolamento (UE) n. 1143/2014, né il Coregonus lavaretus (coregone), né la salmo trutta (trota fario), né l' Oncorhynchus mykiss (trota iridea) sono incluse nella lista delle specie esotiche invasive; la Conferenza delle regioni e delle province autonome il 3 novembre 2021 ha approvato all'unanimità un documento con il quale chiede al Governo di approvare una disciplina transitoria per consentire la prosecuzione della gestione dell'attività di pesca sportiva e professionale, in condizioni di legittimità, limitandone i danni causati dal blocco delle immissioni di salmonidi; il problema è stato recentissimamente affrontato dal comma 835 dell'articolo 1 della legge di bilancio 2022 che istituisce, presso il Ministero della transizione ecologica, il Nucleo di ricerca e valutazione composto da rappresentanti del Ministero della transizione ecologica, del Ministero delle politiche agricole, di Snpa/Ispra e da sei rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano, per un massimo di dodici componenti per individuare le specie ittiche autoctone e para-autoctone e superare le incertezze e le ambiguità prodotte con la circolare esplicativa n. 55247 del 24 maggio 2021 –: se i Ministri interrogati non ritengano, nel dare seguito agli impegni presi con i rappresentanti delle regioni e delle province autonome, di adottare iniziative di competenza, anche normative, per garantire, nell'istituendo Nucleo di ricerca e valutazione composto da esperti ministeriali e degli enti locali, un'adeguata rappresentanza delle province autonome di Trento e Bolzano, anche in considerazione del fatto che esse in materia di pesca, hanno un'ampia autonomia legislativa. (5-07393)