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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03042 presentata da FERRAZZI ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 01/02/2022

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03042 presentata da ANDREA FERRAZZI martedì 1 febbraio 2022, seduta n.399 FERRAZZI - Al Ministro per il Sud e la coesione territoriale . - Premesso che: l'articolo 1, commi da 61 a 65- quater , della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il 2018), come modificata dall'articolo 1, comma 313, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio per il 2020), ha previsto la possibilità di istituire le "zone logistiche semplificate" (ZLS) al fine di favorire la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti nelle aree portuali delle regioni più sviluppate, così come individuate dalla normativa europea, ammissibili alle deroghe previste dall'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea; la zona logistica semplificata, secondo quanto previsto dall'articolo 1, comma 62, della legge n. 205 del 2017, può essere istituita nelle regioni, nel numero massimo di una per ciascuna regione, qualora nelle suddette regioni sia presente almeno un'area portuale con le caratteristiche stabilite dal regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013. Inoltre, qualora in una regione ricadano più autorità di sistema portuale, e nell'ambito di una di dette autorità rientrino scali siti in regioni differenti, la regione è autorizzata ad istituire una seconda ZLS, il cui ambito ricomprenda, tra le altre, le zone portuali e retroportuali relative all'autorità di sistema portuale che abbia scali in regioni differenti; l'articolo 1, comma 63, della legge della legge n. 205 del 2017 prevede, altresì, che la zona logistica semplificata sia istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare su proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della Regione interessata, per una durata massima di 7 anni, rinnovabile fino a un massimo di ulteriori 7 anni e che tale proposta sia corredata di un piano di sviluppo strategico, con la delimitazione delle zone interessate in coerenza con le zone portuali; le modifiche intervenute con la legge n. 160 del 2019 hanno esteso alle ZLS le semplificazioni e i benefici fiscali previsti per le zone economiche speciali (ZES), ai sensi dell'articolo 4, comma 3 e 5, commi 1, 2, 2- bis , 3, 4 e 6, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno. Oltre alle semplificazioni di natura amministrativa finalizzate ad agevolare l'insediamento nelle ZLS, assume particolare rilievo la possibilità di usufruire del credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali di cui all'articolo 1, comma 98, della legge 28 dicembre 2015, n. 208; considerato che: con deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 1072 del 3 agosto 2021 è stato approvato il "piano di sviluppo strategico" finalizzato all'istituzione della ZLS porto di Venezia-Rodigino, che, secondo le stime, potrebbe generare un potenziale aumento di 177.000 posti di lavoro, un incremento dell' export del 40 per cento e dell'8,4 per cento del traffico portuale e la mobilitazione di investimenti economici per 2,4 miliardi di euro nell'arco di 10 anni; il presidente della Regione Veneto, con il comunicato n. 2409 del 30 dicembre 2021, ha annunciato il via libera da parte della Giunta regionale alla delibera di approvazione dello schema di protocollo d'intesa tra il Ministero per il Sud e la Regione per l'istituzione della zona logistica semplificata nel più breve tempo possibile, tramite verifiche cadenzate sullo stato di attuazione delle procedure e sull'avvio della ZLS; il 19 gennaio 2022, il Ministro per il Sud ha riunito tutti i commissari delle aree ZES in un incontro finalizzato, a quanto si apprende da comunicato ufficiale, ad "avviare un coordinamento nell'azione degli otto commissari, con il supporto delle strutture del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e dell'Agenzia per la Coesione territoriale", fornendo garanzie che "sono allo studio soluzioni finanziarie per favorire la progettazione delle opere e l'utilizzo immediato dei fondi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per gli investimenti inseriti nel Piano"; all'incontro non è stato convocato alcun rappresentante per la ZLS porto di Venezia-Rodigino, nonostante le somiglianze tra ZES e ZLS, con il rischio di rallentare ulteriormente l'istituzione della ZLS rispetto alle altre ZES; tenuto conto che: una rapida istituzione della ZLS, soprattutto a seguito dell'approvazione del piano di sviluppo strategico dell'agosto 2021, rappresenta una priorità per il territorio veneto, in particolare per l'area di Porto Marghera, Murano e il Polesine, soprattutto per rafforzare la ripresa a seguito della pandemia da COVID-19, e per la ricaduta in termini di creazione di nuovi posti di lavoro, di attrazione di investimenti, anche internazionali, e di miglioramento della qualità delle infrastrutture; ad oggi non risulta che sia stata ancora formalizzata una proposta del Ministro per il Sud per l'istituzione, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, della ZLS porto di Venezia-Rodigino, ai sensi dell'articolo 1, comma 63, della legge n. 205 del 2017, nonostante l'approvazione del piano di sviluppo strategico avvenuta il 3 agosto 2021 con deliberazione della Giunta regionale del Veneto, si chiede di sapere: quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo sui fatti esposti; quali siano le motivazioni che hanno finora impedito al Ministro di formulare la proposta al Presidente del Consiglio dei ministri per l'istituzione della ZLS porto di Venezia-Rodigino, ai sensi dell'articolo 1, comma 63, della legge n. 205 del 2017, tenuto conto anche dell'approvazione del piano di sviluppo strategico avvenuta il 3 agosto 2021; quali iniziative urgenti intenda adottare al fine di favorire la rapida istituzione della ZLS e affinché tale strumento possa generare quanto prima l'atteso incremento dei posti di lavoro e degli investimenti per il veneziano e il rodigino e possa garantire un ancoraggio di tale iniziativa agli investimenti previsti nell'ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza. (3-03042)