Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07427 presentata da PINI GIUDITTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 04/02/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07427 presentato da PINI Giuditta testo di Venerdì 4 febbraio 2022, seduta n. 633 PINI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: la legge n. 81 del 14 luglio 2020, recante «Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale», riconosce a tutti gli effetti la cefalea cronica come malattia invalidante; in particolare, la legge stabilisce che «la cefalea primaria cronica, accertata da almeno un anno nel paziente mediante diagnosi effettuata da uno specialista del settore presso un centro accreditato per la diagnosi e la cura delle cefalee che ne attesti l'effetto invalidante, è riconosciuta come malattia sociale nelle seguenti forme: emicrania cronica e ad alta frequenza; cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci analgesici; cefalea a grappolo cronica; emicrania parossistica cronica; cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione; emicrania continua»; la stessa legge dispone che, entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore il Ministro della salute deve adottare un decreto «previa intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano» al fine di individuare, senza nuovi o maggiori oneri per le casse dello Stato, progetti specifici il cui scopo è quello di sperimentare metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea e individuare modi e criteri con cui le regioni attueranno detti progetti; a tutt'oggi, nonostante siano abbondantemente passati i 180 giorni, il decreto attuativo non ha ancora visto la luce; in Italia sono circa 8 milioni le persone che soffrono di cefalea cronica, con gravi ripercussioni nella sfera personale e professionale –: alla luce dei fatti sopradescritti a che punto sia l'iter di approvazione del decreto attuativo della legge n. 81 del 2020 e quali iniziative urgenti intenda adottare affinché il decreto possa essere celermente adottato tutelando così quei circa 8 milioni di persone che quotidianamente soffrono di cefalea cronica. (5-07427)