Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02751 presentata da MOLINARI RICCARDO (LEGA - SALVINI PREMIER) in data 08/02/2022
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02751 presentato da MOLINARI Riccardo testo presentato Martedì 8 febbraio 2022 modificato Mercoledì 9 febbraio 2022, seduta n. 635 MOLINARI , ANDREUZZA , BADOLE , BASINI , BAZZARO , BELLACHIOMA , BELOTTI , BENVENUTO , BIANCHI , BILLI , BINELLI , BISA , BITONCI , BOLDI , BONIARDI , BORDONALI , CLAUDIO BORGHI , BUBISUTTI , CAFFARATTO , CANTALAMESSA , CAPARVI , CAPITANIO , CARRARA , CASTIELLO , VANESSA CATTOI , CAVANDOLI , CECCHETTI , CENTEMERO , CESTARI , COIN , COLLA , COLMELLERE , COMAROLI , COMENCINI , COVOLO , ANDREA CRIPPA , DARA , DE ANGELIS , DE MARTINI , D'ERAMO , DI MURO , DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA , DONINA , DURIGON , FANTUZ , FERRARI , FIORINI , FOGLIANI , LORENZO FONTANA , FORMENTINI , FOSCOLO , FRASSINI , FURGIUELE , GALLI , GASTALDI , GERARDI , GERMANÀ , GIACCONE , GIACOMETTI , GIGLIO VIGNA , GOBBATO , GOLINELLI , GRIMOLDI , GUSMEROLI , IEZZI , INVERNIZZI , LAZZARINI , LEGNAIOLI , LIUNI , LOLINI , EVA LORENZONI , LOSS , LUCCHINI , LUCENTINI , MACCANTI , MAGGIONI , MANZATO , MARCHETTI , MARIANI , MATURI , MICHELI , MINARDO , MORRONE , MOSCHIONI , MURELLI , ALESSANDRO PAGANO , PANIZZUT , PAOLIN , PAOLINI , PAROLO , PATASSINI , PATELLI , PATERNOSTER , PETTAZZI , PIASTRA , PICCHI , PICCOLO , POTENTI , PRETTO , RACCHELLA , RAFFAELLI , RAVETTO , RIBOLLA , RIXI , SALTAMARTINI , SCOMA , SNIDER , STEFANI , SUTTO , TARANTINO , TATEO , TIRAMANI , TOCCALINI , TOMASI , TOMBOLATO , TONELLI , TURRI , VALBUSA , VALLOTTO , VIVIANI , RAFFAELE VOLPI , ZANELLA , ZENNARO , ZICCHIERI , ZIELLO , ZOFFILI e ZORDAN . — Al Ministro per le disabilità . — Per sapere – premesso che: con la legge 22 dicembre 2021, n. 227, approvata all'unanimità da entrambi i rami del Parlamento, il Governo è stato delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle norme vigenti in materia di disabilità, in conformità alle disposizioni della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, alla Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 e alla risoluzione del Parlamento europeo del 7 ottobre 2021 sulla protezione delle persone con disabilità; la legge sopra citata prevede una serie di importanti misure e interventi che interessano, in particolare e tra l'altro: la «definizione della condizione di disabilità», la revisione dei suoi «processi valutativi di base», la «valutazione multidimensionale», la «realizzazione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato», nonché la «riqualificazione dei servizi pubblici in materia di inclusione e accessibilità»; le disposizioni della legge delega declinano finalmente in principi e criteri direttivi le istanze avanzate, da molti anni, dalle persone con disabilità, dalle rispettive famiglie e dalle associazioni rappresentative della loro condizione. Si propone, quindi, di adottare una nuova definizione di disabilità, di riunificare gli organismi e le procedure esistenti, di superare i «rimpalli» delle competenze e di rafforzare il collegamento tra la parte sanitaria e quella socioassistenziale, anche attraverso la valorizzazione delle sinergie tra pubblico e terzo settore, promuovendo un cambiamento radicale di prospettiva che veda finalmente i servizi, le prestazioni e le istituzioni ruotare attorno alla persona con disabilità e non viceversa; nei giorni in cui ricorrono le celebrazioni per il trentennale della legge n. 104 del 1992, le associazioni più rappresentative del mondo della disabilità hanno rimarcato l'importanza strategica di questa riforma per lo sviluppo di una società veramente inclusiva, obiettivo imprescindibile per la crescita del Paese, come ribadito anche nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza –: se e quali aggiornamenti intenda fornire in merito all' iter attuativo della legge 22 dicembre 2021, n. 227, recante «delega al Governo in materia di disabilità», e all'adozione dei relativi decreti legislativi che ad essa dovranno dare seguito e sostanza. (3-02751)