Documenti ed Atti
XVIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06554 presentata da DE VECCHIS WILLIAM (LEGA - SALVINI PREMIER - PARTITO SARDO D'AZIONE) in data 09/02/2022
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-06554 presentata da WILLIAM DE VECCHIS mercoledì 9 febbraio 2022, seduta n.401 DE VECCHIS, CASOLATI, PITTONI, PAZZAGLINI - Al Ministro dell'università e della ricerca . - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: il rettore dell'Università per stranieri di Siena, Tomaso Montanari, ha organizzato un convegno per il giorno 9 febbraio 2022, dal titolo esplicito: "Uso politico della memoria e revanscismo fascista: la genesi del Giorno del Ricordo"; il pretesto appare chiaro e l'intento non è nuovo: attaccare la legge n. 92 del 2004, che istituisce il giorno del Ricordo per la commemorazione degli eccidi nelle foibe e che tempo fa ha definito come "il frutto di una battaglia revisionista e il più clamoroso successo della falsificazione storica da parte della destra più o meno fascista"; il seminario è stato organizzato con l'intento di "riesaminare e discutere la genesi, i caratteri e le implicazioni politiche e civili della legge 2004", ha spiegato Mauro Moretti pro-rettore alla didattica e docente di storia contemporanea. Mentre Montanari assicura che "si tratta di un'iniziativa scientifica, non politica"; il professor Montanari però non è nuovo ad atteggiamenti provocatori più che scientifici, basta leggere i suoi scritti che tendono ad attenuare la gravità dei crimini commessi dai partigiani titini; al convegno partecipa anche Eric Gobetti, autore del libro "E allora foibe?", di cui il professore Montanari ha citato la frase: "La giornata del ricordo, come è stata concepita è il momento in cui la versione del neo fascismo italiano diventa la versione ufficiale dello Stato"; l'evento va in onda in streaming il 9 febbraio, alle 16, dall'aula magna dell'università di Siena, si chiede di sapere: quale sia l'opinione del Ministro in indirizzo sui fatti descritti; se ritenga che sia conforme al quadro normativo vigente che un rettore possa assumere liberamente iniziative di critica esplicita di una legge dello Stato e di offesa della memoria delle vittime delle foibe. (4-06554)