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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07507 presentata da PEZZOPANE STEFANIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 11/02/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07507 presentato da PEZZOPANE Stefania testo di Venerdì 11 febbraio 2022, seduta n. 636 PEZZOPANE . — Al Ministro dell'istruzione, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: da notizie a mezzo stampa si è appreso che il 10 febbraio 2022 per celebrare il giorno del ricordo delle vittime delle Foibe, la regione Abruzzo e il comune dell'Aquila hanno organizzato un evento, d'intesa con l'ufficio scolastico regionale, che si terrà all'Auditorium del Parco dell'Aquila; secondo quanto pubblicato, presenzieranno a questa iniziativa il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, l'assessore regionale all'istruzione, Pietro Quaresimale, e la direttrice dell'ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza; come prontamente segnalato dalla sezione Anpi dell'Aquila, l'Anpi nazionale, per prima e con coerenza, anche quest'anno ha celebrato il Giorno del ricordo con un evento a Gorizia con l'evento «La storia insieme» per riflettere con rappresentanti sloveni sulla tragica storia delle terre istriane e sul dramma delle Foibe come terribile conseguenza dell'occupazione nazifascista della Jugoslavia, dei campi di concentramento come la Risiera di San Sabba, di una tragedia durata anni, della guerra scatenata dall'Italia di Mussolini che costò due milioni di morti; la «vicenda del confine orientale» fu infatti tanto complessa e drammatica e rappresentò una tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, e dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra; a parere dell'interrogante è giusto – come dichiarato dall'Anpi – ricostruire tutta la storia: le origini dei conflitti, le responsabilità, gli odi, le aggressioni, le violenze, le vendette. Perché le frontiere divengano non un muro, ma il luogo del riconoscimento dell'altro, la porta aperta per l'amicizia fra i popoli; assai sconcertante è apparsa la scelta da parte della regione Abruzzo di ignorare completamente la sua struttura di riferimento, l'istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell'Italia contemporanea, che ha esattamente lo scopo di promuovere l'approfondimento e lo studio di tali questioni; alla luce di quanto riportato appare triste e grave che il comune dell'Aquila e la regione Abruzzo abbiano scelto di celebrare questa data senza la presenza di storici autorevoli, ma unicamente personalità di rilievo politico afferente al mondo della destra o ospiti coinvolti in operazioni editoriali di estrema destra riferite a Casapound (Altaforte) e Forza Nuova (Ferrogallico), con l'aggravante di aver coinvolto le scuole e utilizzato i fondi pubblici per dar vita ad un'iniziativa che appare a parere dell'interrogante più un'operazione di propaganda che non di ricostruzione storica dei gravi fatti avvenuti, condotta senza alcun rispetto per le istituzioni storiche, per le vite di chi non c'è più e per la veridicità dei fatti –: quali iniziative urgenti i Ministri interrogati, per quanto di competenza, intendano adottare per consolidare e conservare la memoria di fatti complessi e drammatici come quelli che riguardarono il confine orientale del nostro Paese, con particolare riguardo al mondo della scuola, anche al fine di disincentivare il ripetersi in futuro di operazioni che appaiono all'interrogante meramente propagandistiche che, con l'utilizzazione di fondi pubblici, e senza nessun coinvolgimento di esperti e studiosi interessati, rischiano di fornire anche ai minori di età una ricostruzione distorti dei fatti avvenuti sul territorio italiano. (5-07507)