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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03102 presentata da BOTTO ELENA (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 17/02/2022

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03102 presentata da ELENA BOTTO giovedì 17 febbraio 2022, seduta n.405 BOTTO, LEZZI, LANNUTTI, ANGRISANI, DI MICCO, GIANNUZZI - Al Ministro della salute . - Premesso che: nel corso del programma televisivo "Fuori TG" trasmesso recentemente da RAI3, è stato pubblicato un servizio dal titolo "Oltre i tamponi per il Covid", che ha illustrato uno studio scientifico, elaborato dalle università di Pavia e "Tor Vergata" di Roma, che rileva come, nel breve periodo, sarà possibile tracciare l'infezione da COVID-19 attraverso un test vocale, tramite l'emissione delle corde vocali e della tosse registrati in un ambiente non rumoroso sul microfono del proprio telefono cellulare, attraverso un'applicazione digitale, con un livello di precisione e affidabilità che, secondo i tecnici della start up "Voice wise" che hanno elaborato il progetto altamente tecnologico ed innovativo, supera la sicurezza dei classici tamponi faringei e dei test molecolari salivari utilizzati attualmente per la diagnosi precoce dell'infezione da SARS-CoV-2; il servizio televisivo ha evidenziato in maniera più approfondita il funzionamento del progetto di screening sanitario, che dimostra, attraverso l'analisi del timbro vocalico (che consente di distinguere sul piano percettivo un fono vocalico da un altro, inclusi i diversi timbri di tosse e gli atti respiratori registrati) elaborato da un sistema elettronico, se il soggetto che ha effettuato il test vocale sia effettivamente affetto da sindrome respiratoria da SARS-CoV-2; il professor Giovanni Saggio, ingegnere elettronico di Tor Vergata, nel corso del servizio televisivo, ha dimostrato come anche dal punto di vista grafico sia possibile evidenziare la differenza dei timbri vocali, attraverso una serie di parametri ed algoritmi in grado di identificare quale sia il soggetto affetto da infezione da COVID-19, rispetto ad una persona sana, nonché i pazienti negativizzati dal virus, ma precedentemente contagiati; l'utilizzo della procedura, secondo gli analisti della "Voice wise", dei docenti universitari e dei medici intervistati, risulta molto più semplice rispetto ai tradizionali tamponi faringei o molecolari, in quanto consente in fase diagnostica di confermare se il soggetto risulti infetto o meno, ma soprattutto (e ciò può risultare utile nella gestione del paziente successivamente alla fase acuta del virus) perché individua, in tempi più rapidi rispetto a quelli attuali, quali terapie utilizzare, dimostrando pertanto che la personalizzazione della cura rappresenta un elemento fondamentale, in cui la tecnologia può fornire un enorme supporto; secondo il direttore della start up , sarà possibile utilizzare il programma tecnologico di screening sanitario che effettua tali diagnosi basate sull'acquisizione di analisi di campioni vocali quotidianamente tra circa 6-8 mesi, successivamente all'avvenuta certificazione e autorizzazione da parte delle autorità competenti; il servizio televisivo ha evidenziato come attualmente ogni genere di tampone faringeo, test molecolare sierologico antigenico, o test antigenici rapidi "fai da te" rientri all'interno del "paniere ISTAT" (ovvero lo strumento statistico utilizzato per rilevare i prezzi al consumo di beni e servizi nel mercato e calcolare i relativi numeri indici per la misura dell'inflazione), con costi che approssimativamente si aggirano sui 76 euro circa, mentre il test innovativo potrebbe costare invece uno o 2 euro, rappresentando un notevole risparmio che anche dal punto di vista economico; a giudizio degli interroganti, tali osservazioni risultano estremamente interessanti e condivisibili e si inseriscono coerentemente sia all'interno dell'emergenza pandemica con evidenti difficoltà e confusione anche in relazione alla pluralità dei test attualmente disponibili, che hanno determinato incertezza e perplessità tra i pazienti in termini di efficacia, che nell'ambito del fenomeno delle migrazioni altamente qualificate, ovvero della "fuga di cervelli", con flussi di ricercatori italiani verso l'estero la cui dimensione appare purtroppo inarrestabile; al riguardo, a parere degli interroganti, il servizio televisivo trasmesso dalla RAI dimostra al contrario come siano presenti nel nostro Paese realtà imprenditoriali sotto forma di PMI altamente innovative nel campo della ricerca, della tecnologia e dell'intelligenza artificiale, nei confronti delle quali occorre prestare il massimo sostegno e supporto sia in termini di semplificazione normativa che di adeguati investimenti finanziari e di risorse umane in grado di favorire la crescita di start up come Voice wise dell'università di Tor Vergata di Roma; si evidenzia infatti che le lentezze burocratiche e amministrative stanno rallentando attualmente l'operatività da parte della predetta start up , e gli effetti negativi e penalizzanti potrebbero ripercuotersi sull'effettiva disponibilità di tale applicazione tecnologica sanitaria per la collettività, oltre che sulla possibile concorrenza sleale nel settore della ricerca da parte di aziende estere, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della realizzazione del sistema tecnologico sanitario elaborato dall'università di Pavia e dalla start up Voice wise di Tor Vergata, caratterizzato da un insieme di procedure innovative non invasive, semplici ed economiche; quali orientamenti intenda esprimere in merito, nell'ambito delle sue competenze; se ritenga che l'introduzione di tale strumento innovativo di screening sanitario tecnologico possa rappresentare un valore aggiunto importante e necessario, nell'ambito degli strumenti di diagnosi attualmente disponibili nel commercio, da impiegare non soltanto nell'ambito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, ma a livello generale nel settore della medicina e della scienza; quali iniziative di competenza intenda intraprendere al fine di verificarne l'effettiva efficacia ed affidabilità, ed accelerare i processi autorizzativi (in raccordo con gli altri soggetti decisionali) per l'introduzione dello strumento innovativo sanitario in tempi rapidi. (3-03102)