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Documenti ed Atti

XVIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07591 presentata da LAPIA MARA (MISTO-CENTRO DEMOCRATICO) in data 22/02/2022

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07591 presentato da LAPIA Mara testo di Martedì 22 febbraio 2022, seduta n. 643 LAPIA . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: secondo le stime dell'Osservatorio dei conti pubblici italiani, con oltre 1.400 abitanti per medico di base, l'Italia soffre ad oggi di una preoccupante carenza di assistenza primaria nel territorio, in maniera maggiore rispetto ai più avanzati Paesi europei; nei prossimi 7 anni il numero di medici di base che andrà in pensione eccederà quello in entrata. Basti pensare che, tra il 2022 ed il 2028, le stime prevedono una perdita tra i 9.200 e i 12.400 medici di base in tutte le regioni: se le previsioni dovessero essere confermate, considerato che la situazione risulta essersi aggravata negli ultimi anni, il nostro Paese rischierebbe di non essere più in grado di assicurare l'assistenza primaria sanitaria a tutti i cittadini; nonostante il Ministro interrogato, nell'ambito delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), abbia previsto l'aumento delle borse di studio per la specializzazione in medicina generale di ben 900 unità, potrebbe non bastare a risolvere la situazione descritta in premessa; ci sono regioni in cui il divario tra medici in uscita ed in entrata, previsto per i prossimi anni, risulta davvero notevole: basti pensare che nella sola Sardegna, una delle regioni a soffrire maggiormente il peso della carenza dei medici di base con interi territori letteralmente privati dell'assistenza primaria e con molti cittadini costretti a rinunciare all'assistenza ovvero a dover percorrere molti chilometri verso i comuni maggiori dell'isola, per i prossimi 7 anni è previsto il pensionamento di 719 medici di base contro l'ingresso di appena 70 medici. Una differenza di ben 649 medici che non fa sperare per il futuro dell'assistenza primaria nell'isola; al fine di risolvere la problematica sarebbe auspicabile, oltre all'aumento delle borse di studio con la speranza che diventi sempre più consistente, porre in essere misure che mirino ad invertire la tendenza: si pensi, ad esempio, alla previsione di maggiori incentivi economici adeguati per quelle figure che decidano di operare nelle cosiddette zone disagiate, avvero alla possibilità di estendere l'operatività dei punti di guardia medica, in termini di ore, laddove manchi il medico di base, come anche alla possibilità di aumentare i massimali per il numero di assistiti per ogni medico-: quali iniziative il Ministro interrogato intenda porre in essere, nell'immediato, al fine di frenare questa grave emergenza, con particolare attenzione a quelle regioni ove si assiste ad un progressivo smantellamento dell'assistenza sanitaria di base. (5-07591)