Politica, cultura e società
Alla guida della CGdL (Confederazione generale del lavoro) è eletto il riformista Ludovico D'Aragona, in seguito alle dimissioni di Rinaldo Rigola in segno di protesta a causa della campagna di stampa condotta contro di lui dall'"Avanti!", che lo aveva criticato per aver accettato la nomina nella commissione istituita dal governo il 10 luglio con il compito di affrontare i problemi del dopoguerra e osteggiata sia dl PSI sia dalla CGdL.