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Portale storico della Camera dei deputati

II Legislatura della Repubblica italiana

Il calendario quotidiano dei lavori, dal 1848 al 2022, con i resoconti stenografici delle sedute dell'Assemblea e degli organi parlamentari dalla I legislatura del Regno di Sardegna alla XVII legislatura della Repubblica.
III Commissione Diritto - procedura e ordinamento giudiziario - affari di giustizia
Seduta di mercoledì 26 gennaio 1955
resoconto stenografico
 
DISCUSSIONE: S. 202-B: Attribuzione delle facoltà ai Comuni, sedi di uffici giudiziari, di disporre di una parte del contributo corrisposto dallo Stato in applicazione dell'articolo 2 della legge 24 aprile 1941, n. 392 e dell'articolo 5 della legge 2 luglio 1952, n. 703, per costruzioni, ricostruzioni, sopraelevazioni, ampliamenti e restauri generali di edifici giudiziari (706-B) (Modificato dalla II Commissione permanente del Senato)

scheda del dibattito
interventi di: Ercole Rocchetti, Ercole Rocchetti, Oscar Luigi Scalfaro, Egidio Tosato, Egidio Tosato, Mario Berlinguer, Cesare Degli Occhi, Edmondo Caccuri, Luigi Camillo Fumagalli, Alfredo Amatucci, Uberto Breganze, Guido Martuscelli, Edmondo Caccuri, Alfredo Amatucci, Eugenio Musolino, Edmondo Caccuri, Alfredo Amatucci, Uberto Breganze.
 
Sui lavori della Commissione

scheda del dibattito
interventi di: Egidio Tosato, Enzo Capalozza, Egidio Tosato.
Cronologia
mercoledì 19 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo pone la questione di fiducia sulla non approvazione della mozione Ghislandi (PSI) sulle pensioni di guerra. La mozione è respinta dalla Camera con 256 voti favorevoli e 281 contrari.

giovedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera concede l'autorizzazione all'arresto del deputato comunista Franco Moranino, accusato di omicidio continuato aggravato per alcune esecuzioni ordinate quando era comandante partigiano nel biellese nel novembre del 1944. Moranino si rifugia in Cecoslovacchia e la Corte d'Assise di Firenze il 22 aprile 1956 lo condanna in contumacia all'ergastolo, pena poi commutata in dieci anni di reclusione. Il Presidente della Repubblica Saragat concederà la grazia il 27 aprile del 1965.