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Portale storico della Camera dei deputati

XI Legislatura della Repubblica italiana

Il calendario quotidiano dei lavori, dal 1848 al 2022, con i resoconti stenografici delle sedute dell'Assemblea e degli organi parlamentari dalla I legislatura del Regno di Sardegna alla XVII legislatura della Repubblica.
Seduta di lunedì 5 luglio 1993
resoconto stenografico
 
In morte di tre militari italiani caduti in Somalia

interventi di: Giorgio Napolitano.
 
Indagine conoscitiva sul disegno di legge C. 1825, recante disposizioni per la disciplina del settore televisivo nella fase di transizione alla tecnologia digitale

interventi di: Antonio Patuelli, Beniamino Andreatta, Pietro Folena, Paolo Bertezzolo, Giovanni Russo Spena, Alfonso Pecoraro Scanio, Antonio Cariglia, Emma Bonino, Riccardo Fragassi, Maurizio Gasparri, Guglielmo Castagnetti, Gastone Savio, Ugo Intini.
 
5-00999 Gianfranco Conte: Problematiche relative alla conformità alla normativa vigente di nuove tipologie di schede elettroniche per apparecchi di intrattenimento ed alla validità delle autorizzazioni relative agli apparecchi già in esercizio

interventi di: Milziade Caprili, Giorgio Napolitano, Maurizio Gasparri.
 
Sull'ordine dei lavori

interventi di: Giorgio Napolitano.
Cronologia
sabato 3 luglio
  • Politica, cultura e società
    Governo, Confindustria e confederazioni sindacali firmano un accordo in base al quale viene stabilito che, nella definizione dei contratti di lavoro, gli aumenti salariali non possano superare il tetto dell'inflazione programmata.

lunedì 5 luglio
  • Politica, cultura e società
    12 persone vengono arrestate nell'ambito dell'inchiesta sul pagamento di tangenti da parte delle aziende produttrici di medicinali per la definizione da parte del Ministero della sanità dei prontuari farmaceutici.

martedì 6 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 311 voti a favore e 113 contro, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 2695 di conversione del decreto-legge 22 maggio 1993, n. 155, recante misure urgenti per la finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.