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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04918 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 20000118

Ai Ministri dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso che: il 13 gennaio 2000, in un incidente stradale e' deceduto l'avvocato Giuseppe Baffa mentre si recava da Cosenza a Brindisi dove si sarebbe dovuta tenere un'udienza del processo per la strage avvenuta il 28 marzo 1997 nel canale di Otranto causata dallo scontro tra una nave militare, la Sibilla, e una motovedetta albanese, la Kater I Rades, che provoco' la morte di 108 albanesi che stavano cercando rifugio in Italia; l'avvocato Baffa, presidente dell'Ordine degli avvocati di Cosenza, era il legale della maggior parte dei superstiti e dei familiari delle vittime della motovedetta e, come riferisce il quotidiano il Giorno (14 gennaio 2000) piu volte aveva espresso l'idea che nella vicenda vi fossero dei "lati oscuri" dichiarando di ritenersi fortunato che non gli fosse successo ancora nulla; nell'incidente e' deceduto anche un collaboratore dell'avvocato Baffa, il dottor Francesco Perrotta, mentre l'avvocato che lo accompagnava, Michelangelo Russo, e' ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Taranto; il pubblico ministero incaricato delle indagini, il dottor Leonardo Leone de Castris, nella richiesta di archiviazione "per inidoneita' degli elementi raccolti" del procedimento nei confronti dei due ammiragli indagati, Alfeo Battelli, responsabile del dipartimento marittimo di Taranto e Umberto Guarnieri, all'epoca comandante in capo della squadra navale, Cincnav-Roma, riferisce esplicitamente che sono state manomesse le prove fotografiche e cosi' "il filmato girato a bordo della fregata Zefiro si interrompe inspiegabilmente, con cio' destando non pochi sospetti, proprio nel momento in cui viene inquadrata la prua della nave Sibilla che si avvicina minacciosamente alla nave albanese". Per quel che riguarda le "registrazioni radio - afferma il dottor De Castris - tra navi e tra navi e comandi di terra tra le 17 e le 19 del 28 marzo 1997, l'ora dell'affondamento del Kater I Rades, sono scarsamente intellegibili o si riferiscono a momenti temporalmente diversi da quello utile"; nella richiesta di archiviazione, il magistrato conclude che "Non sono stato messo in condizione di valutare l'incidenza degli ordini impartiti ai comandanti delle due navi impegnate (Sibilla e Zefiro) dai comandi a terra" anche considerando che le comunicazioni su frequenza criptata usata negli ultimi momenti prima del naufragio "non sono state rese disponibili"; l'avvocato Baffa aveva rivelato allo stesso quotidiano che era sorpreso del trattamento riservato al comandante della Sibilla, il capitano Maurizio Laudadio, che "era molto sorvegliato da persone che stanno sempre in borghese" e che, come scrive il magistrato, e' l'unica persona che avrebbe potuto chiarire il tipo di ordini ricevuti, ma che si e' avvalso della facolta' di non rispondere -: se non ritenga il Ministro dell'interno di verificare se i timori espressi dall'avvocato Giuseppe Baffa fossero fondati e quali ne fossero le ragioni e di approfondire l'esatta dinamica dell'evento in cui ha perso la vita; se il Ministro della difesa non ritenga opportuno verificare le ragioni per cui non siano stati forniti al magistrato incaricato dell'inchiesta tutti gli elementi utili, di cui egli lamenta la mancanza, per l'accertamento delle responsabilita' per il naufragio della motovedetta albanese. (3-04918)

 
Cronologia
venerdì 31 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Boris Eltsin si dimette dalla presidenza della Russia. Prima di allontanarsi dal potere ha nominato Primo Ministro Vladimir Vladimirovič Putin, al quale lascia la guida del paese.

mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.