Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07199 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000119
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 504, relativo 'all'adeguamento delle norme in materia di ritardi, rinvii e dispense relativi al servizio di leva, a norma dell'articolo 1, comma 106, della legge 23 dicembre 1996, n. 662', ha tra l'altro, con l'articolo 3, comma 8, fissato i termini per la presentazione delle domande di ritardo per motivi di studio; il citato decreto e' entrato in vigore il 31 dicembre 1998 e, quindi, la specifica norma sulle istanze di ritardo per motivi di studio ha materialmente prodotto effetti alla fine del 1999; per la prima volta, e' stata introdotta una differenziazione nei termini di presentazione delle domande di ritardo da parte degli studenti universitari, distinguendo quelli iscritti al primo anno, per i quali e' stata prevista la data del 30 settembre, rispetto a quelli iscritti agli anni successivi al primo, per i quali e' stata mantenuta la scadenza del 31 dicembre; probabilmente per la ritardata effettiva operativita' del decreto legislativo, rispetto alla sua emanazione, con conseguente attenuazione dell'impatto conoscitivo nei confronti dell'opinione pubblica e quindi dei soggetti interessati, ovvero anche in conseguenza della introduzione della diversita' di termini tra gli studenti universitari del primo anno, rispetto a quelli degli anni successivi, si e' di fatto determinata una condizione di oggettiva incertezza circa i termini di presentazione delle domande di ritardo, con la conseguenza che una notevole quantita' di studenti universitari delle varie facolta' del Paese, in questi giorni hanno ricevuto da parte dei distretti militari di appartenenza, dichiarazioni di rigetto delle istanze per presentazione fuori termine; appare obiettivamente abnorme e comunque al di la' dalla oggettiva volonta' del legislatore causare un danno, che in alcuni casi potrebbe anche essere irreparabile, alla carriera universitaria di tanti giovani, incorsi nella spiacevole condizione di non avere rispettato un termine, solo di recente modificato, anche a causa, in alcuni casi, perfino delle errate indicazioni fornite dagli stessi uffici informazione dell'universita', al pari convinti della vigenza delle precedenti disposizioni; inoltre appare paradossale, proprio mentre viene definita dal Parlamento l'abolizione del servizio militare obbligatorio, che centinaia di giovani possano vedersi negato il diritto al rinvio per motivi di studio, causa il banale ed incolpevole mancato rispetto di un termine -: quali iniziative intenda assumere con la massima urgenza per scongiurare l'ipotesi di un arruolamento in massa di giovani universitari che, per l'incolpevole mancato rispetto dei nuovi termini di presentazione delle relative istanze, rischiano di non poter usufruire del rinvio militare per motivi di studio e pertanto, in particolare, se non ritenga per il primo anno di attuazione della norma, di voler derogare alle disposizioni del decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 504 e considerare comunque pervenute nei termini tutte le istanze di rinvio presentate entro il 31 dicembre 1999. (5-07199)