Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05031 presentata da SCARPA BONAZZA BUORA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 20000202
Ai Ministri della difesa e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: in data 18 gennaio 2000, sono stati ritrovati, da parte di una barca da pesca operante sull'alto litorale Adriatico, alcuni ordigni bellici identificati come bombe a grappolo; l'esplosione degli ordigni e' avvenuta in mare, con tutti i danni conseguenti; i pescatori, inoltre, hanno rilevato la presenza, nei dragamine, di particolari ramponi con i quali verrebbe effettuata l'opera di bonifica; sembra, percio', che la tecnica adoperata sia quella di vagare casualmente nel mare con la speranza d'incappare, altrettanto casualmente, in eventuali bombe; se cio' corrisponde al vero, i danni arrecati ai fondali sarebbero senz'altro rilevanti e di facile intuizione; sempre i pescatori veneziani, osservano che diverse marinerie dell'Adriatico hanno gia' incassato i fondi del cosiddetto 'fermo bellico', che dovevano essere liquidati entro 90 giorni dalla fine del medesimo fermo e, quindi, entro il 30 novembre; al contrario, le marinerie del veneziano non hanno incassato alcunche', poiche' sembra che la documentazione relativa non sia stata ancora inviata al ministero; la causa di cio' risiederebbe nell'assenza dello specifico addetto, per malattia, secondo quanto sostiene il compartimento di Venezia -: se non sia possibile snellire le procedure per l'accesso ai fondi ed inoltre istituire un fondo peculiare di rapido utilizzo per i danni specifici subiti dai pescatori quando incappano negli ordigni; inoltre, con riferimento ai metodi di bonifica, se siano rispettate tutte le modalita' e se non vi siano altre forme che comportino un minor impatto ambientale. (3-05031)