Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07349 presentata da ROSSI ORESTE (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000211
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: e' imminente l'inizio dell'esame, in sede parlamentare, degli schemi di decreto legislativo di cui all'articolo 15 della legge n. 266 del 28 luglio 1999, recante delega al Governo per il riordino delle carriere diplomatica, prefettizia e militare; tra le carriere interessate dalla delega legislativa vi e' quella dei sottufficiali delle tre Forze Armate; quanto e' accaduto in seguito all'applicazione del decreto legislativo 196/1995 abbia suscitato la viva reazione delle rappresentanze intermedie - Coir - dei sottufficiali delle tre Forze Armate, in ragione della soluzione data al problema della progressione delle carriere; i predetti organi rappresentativi dei sottufficiali reclamino l'omologazione completa delle loro carriere a quelle dei sottufficiali appartenenti all'Arma dei Carabinieri, sia sotto il profilo giuridico che sotto quello del trattamento economico -: in primo luogo, l'opinione del Governo in merito alle rivendicazioni sostenute dalle rappresentanze intermedie dei sottufficiali delle tre Forze Armate; secondariamente, le modalita' attraverso le quali il Governo, nelle more dell'elaborazione di norme relative al trattamento economico ed allo stato giuridico del personale, si confronta con le rappresentanze del personale militare; in terzo luogo, se il Governo non ritenga fondati i timori di chi crede che la mancata omogeneizzazione integrale delle discipline concernenti stato giuridico, avanzamento e trattamento economico degli appartenenti alle Forze Armate a quelle stabilite per gli appartenenti all'Arma dei Carabinieri possa suscitare risentimenti all'interno del personale militare, alimentando altresi' il sospetto di una violazione del principio di eguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione; infine, che margini esistano per venire incontro alle aspettative di chi teme di vedere frustrata da nuovi provvedimenti la propria aspirazione al riconoscimento dei propri diritti, maturati in seguito al servizio prestato con dedizione e sacrificio per lunghi anni nell'ambito del Ministero della difesa. (5-07349)