Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05395 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000322
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: in data 21 marzo 2000, a Ginevra, il responsabile della 'task force' dell'Uncp, il finlandese Haavisto, ha dichiarato che gli esperti dell'ONU hanno necessita' di ottenere maggiori informazioni da parte della Nato per studiare in modo serio l'impatto sulla salute delle dieci tonnellate di uranio impoverito sganciato dagli aerei Nato nel corso della guerra scatenata lo scorso anno contro la Serbia; l'effetto sulla salute degli uomini - ha dichiarato Haavisto - non e' ancora ben conosciuto per cui le aree colpite dovrebbero essere segnalate con assoluta precisione per vietarne l'accesso; le informazioni sin qui ricevute non sarebbero sufficientemente dettagliate per consentire un esame serio 'in loco' degli effetti ambientali e sanitari di tali particolarissimi bombardamenti; fra l'altro Haavisto ha affermato che la Nato ha reso nota una mappa del Kosovo in cui sono indicate con delle crocette le zone colpite dai bombardamenti, da cui si evince che si tratta principalmente delle regioni lungo il confine albanese ove oggi si trovano soprattutto i militari italiani; secondo il capo dell'ufficio politico militare dello Stato Maggiore della Difesa Gen. Vincenzo Camporini quella dell'uranio impoverito sarebbe una 'leggenda metropolitana' in quanto sarebbe accertato che non esistono rischi; appare evidente il contrasto fra le rassicuranti dichiarazioni rese dal nostro Stato maggiore della Difesa e le ormai quotidiane preoccupazioni espresse da autorevolissimi esponenti delle Nazioni Unite -: le ragioni del contrasto fra quanto accertato dal nostro Stato maggiore della Difesa e quanto quotidianamente dichiarato da autorevoli rappresentanti delle Nazioni Unite e per sapere, dunque, se l'onorevole Ministro della Difesa e' nelle condizioni di poter escludere con certezza la presenza di rischi sanitari per i nostri soldati impegnati nei balcani. (3-05395)