Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02350 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 20000403
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidenze del Consiglio dei ministri e i Ministri della difesa, dell'interno e della giustizia per sapere - premesso che: nella giornata di giovedi' 30 marzo 2000, in coincidenza con l'approvazione definitiva da parte del Senato del disegno di legge sull'Arma dei carabinieri e sugli altri corpi di polizia (Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato), e' stato reso noto dall'agenzia di stampa Ansa il contenuto di un documento redatto dal colonnello Antonio Pappalardo, presidente del COCER dei carabinieri; il documento redatto dal col. Pappalardo risulta essere stato diffuso alle sedi periferiche della rappresentanza militare dei Carabinieri gia' da oltre due mesi; tale documento contiene ipotesi e proposte in totale contrasto non solo con la Costituzione vigente, ma anche con i principi fondamentali di qualunque ordinamento democratico e di qualunque Stato costituzionale di diritto; nello stesso documento si invitano altresi' i carabinieri, cui e' indirizzato, a dar vita a nuovi 'movimenti politici' in alternativa all'attuale sistema politico-istituzionale; dopo la pubblicizzazione, da parte dell'agenzia Ansa, dei principali contenuti del documento, il Comando generale dell'Arma dei carabinieri ha provveduto a rimuovere il col. Pappalardo dal comando ricoperto e a collocarlo 'a disposizione' del Comandante di divisione; lo stesso Comando generale ha trasmesso un rapporto al riguardo sia alla magistratura ordinaria sia alla magistratura militare; il Comando generale, anche su sollecitazione del Ministro della difesa, ha dichiarato di non essere stato in precedenza a conoscenza dell'iniziativa del col. Pappalardo, affermando altresi' che di tale iniziativa non erano a conoscenza neppure i Comandi periferici dell'Arma dei carabinieri; nel corso di un incontro tra i membri del COCER dei carabinieri nella stessa giornata di giovedi' 30 marzo, secondo una registrazione diffusa dall'emittente Italia Radio e secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica che venerdi' 31 marzo 2000, il col. Pappalardo avrebbe concordato di attribuire i contenuti del documento alla sua precedente attivita' di parlamentare (XI legislatura) in palese contrasto con la lettera del documento stesso, la sua formulazione testuale e le sue modalita' di diffusione; in precedenza, nel corso dell'esame parlamentare del disegno di legge sull'Arma dei carabinieri e sugli altri corpi di polizia, il col. Pappalardo era stato accusato di svolgere indebita attivita' di condizionamento e di pressione nei confronti dei gruppi parlamentari e, inoltre, aveva indebitamente pubblicizzato i contenuti di un colloquio telefonico avuto con il Presidente del Consiglio dei ministri, episodio per il quale si era successivamente scusato e rammaricato -: quale sia il giudizio del Governo sull'iniziativa e sul comportamento del col. Pappalardo sia in relazione al documento unanimemente definito 'eversivo' sia sulle vicende precedenti; quali iniziative il Governo abbia assunto o intenda ulteriormente assumere al riguardo, tenendo conto che non si tratta di opinioni e comportamenti di un privato cittadino, ma di vicende che coinvolgono un ufficiale dell'Arma, l'organismo di rappresentanza militare dallo stesso presieduto e, piu' in generale, il ruolo stesso dell'Arma dei carabinieri nel quadro dell'ordinamento democratico dello Stato; quale sia il giudizio del Governo sul fatto che il Comando generale e i Comandi periferici sarebbero stati totalmente disinformati in relazione all'iniziativa del col. Pappalardo, in atto da oltre due mesi, tenendo conto delle funzioni di polizia militare, di polizia giudiziaria e dei compiti informativi e investigativi che sono istituzionalmente e doverosamente propri dell'Arma dei carabinieri anche nei confronti di deviazioni che si realizzino al proprio interno. (2-02350)