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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00214 presentata da BUEMI ENRICO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 13/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00214 presentata da ENRICO BUEMI martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.010 BUEMI. - Al Ministro della giustizia . - Per sapere - premesso che: nei prossimi giorni si svolgerà l'incontro tra il Ministro della giustizia e la Commissione per gli incarichi direttivi del CSM, in merito alla nomina di un Presidente di sezione della Suprema Corte di cassazione; in tale occasione saranno sottoposti all'attenzione del Ministro due nominativi di Consiglieri di Cassazione, uno proposto dalla maggioranza della Commissione, il dottor Michele De Luca, e l'altro dalla minoranza, il dottor Giorgio Di Iorio; la decisione della maggioranza della Commissione sarebbe stata dettata da una maggiore anzianità di tre anni del dottor De Luca alla data di nomina ad uditore giudiziario, non tenendo però conto del fatto che lo stesso è stato per sette anni parlamentare e che, di conseguenza, può vantare una minore esperienza nell'esercizio delle funzioni giudiziarie -: tale scelta, secondo l'interrogante, rischia, nei fatti, di trasmettere un messaggio demotivante per tutti i magistrati che esercitano effettivamente, con costanza ed impegno, le funzioni giudiziarie; se non ritenga necessario, nell'incontro in oggetto, fare presente alla Commissione per gli incarichi direttivi del CSM, con specifico riferimento alla nomina a Presidente della Suprema Corte di cassazione, che, pure essendo libero ogni magistrato di scegliere di entrare in politica, è altrettanto necessario tutelare il rilievo dell'esperienza giudiziaria, per non penalizzare e demotivare chi tali funzioni svolge con continuità, impegno ed elevata professionalità. (4-00214)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 2 agosto 2006 nell'allegato B della seduta n. 036 All'Interrogazione 4-00214
presentata da BUEMI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame, premetto di avere già incontrato la Commissione per gli incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura, in merito alla nomina di un Presidente di Sezione della Suprema Corte, e, all'esito dell'incontro, di avere espresso il concerto in favore di entrambi i magistrati proposti dalla predetta Commissione. In particolare, deve evidenziarsi che, nella seduta dell'11 aprile 2006, la Commissione per il conferimento degli uffici direttivi del Consiglio superiore della magistratura ha proposto al Plenum , con cinque voti a favore, di deliberare il conferimento dell'ufficio direttivo superiore di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione al dottor Michele De Luca, attualmente Consigliere della Corte Suprema di Cassazione, esprimendo anche un voto a favore del dottor Giorgio Di Iorio, anch'egli Consigliere della Corte Suprema di Cassazione. Dalla lettura del verbale, si evince che la maggioranza della Commissione ha votato a favore del dottor Michele De Luca non solo perché in possesso di una maggiore anzianità, rispetto al dottor Di Iorio, calcolata avendo riguardo alla data di nomina ad uditore giudiziario, ma anche per le non comuni doti intellettuali, morali e professionali da questi dimostrate nel corso della carriera. Sono state, in particolare, evidenziate la eccezionale preparazione scientifica, la grande operosità, nonché l'evidente attitudine all'organizzazione dell'ufficio da parte del magistrato, il quale è stato fino al 1994 assegnato alle Sezioni Unite Civili della Suprema Corte e dal 1994 al 2001 collocato fuori ruolo per mandato parlamentare. Proprio a questo proposito è stato evidenziato come il dottor De Luca abbia presieduto oltre 130 sedute della Commissione parlamentare per il controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza. La relazione di minoranza a favore del dottor Di Iorio ha descritto la figura di un magistrato con una vastissima cultura giuridica riscontrata soprattutto nel settore penale ed evidenziata sia nell'intensa attività di studio e ricerca, sia nella trattazione di numerosi processi di particolare complessità per la delicatezza delle questioni trattate. È stata, inoltre, rilevata l'attitudine all'organizzazione dell'ufficio, dimostrata in molte presidenze di collegio in Cassazione. Il relatore ha quindi ritenuto che il dottor Di Iorio dovesse prevalere sul dottor De Luca per la sua più prolungata esperienza nell'esercizio delle funzioni giudiziarie. La Commissione del Consiglio superiore della magistratura dopo ampia discussione, con cinque voti a favore del dottor De Luca e un voto a favore del dottor Di Iorio, ha proposto al Plenum di deliberare il conferimento dell'ufficio direttivo superiore di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione al dottor De Luca, ritenendo che il possesso dei requisiti attitudinali e di merito del dottor Di Iorio, pur se ragguardevoli, non erano tali da giustificare, quantomeno nella comparazione con il dottor De Luca, il superamento della graduatoria di anzianità, né comunque, da ingenerare il convincimento di una maggiore idoneità specifica. La Direzione generale magistrati di questo ministero ha condiviso la proposta della Commissione, non possedendo elementi significativi da segnalare nei confronti dei magistrati indicati oltre quelli già agli atti del Consiglio superiore della magistratura. In data 22 giugno 2006 ho concesso il concerto in favore di entrambi i magistrati proposti dalla Quinta Commissione del Consiglio superiore della magistratura. Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura, con delibera del 5 luglio 2006, ha nominato il dottor Michele De Luca all'ufficio direttivo superiore di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione. Il Ministro della giustizia: Clemente Mastella.



 
Cronologia
lunedì 5 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Nassirya, in Iraq, un soldato italiano, impegnato nella missione militare “Antica Babilonia”, perde la vita in un attentato e altri quattro restano feriti.

martedì 13 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato respinge le tre mozioni presentate dall'opposizione contro la decisione del Ministro dell'Università e della ricerca Mussi di ritirare l'adesione italiana alla dichiarazione etica europea contro la ricerca sulle cellule staminali.

domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.