Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00061 presentata da BUCCICO EMILIO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/06/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-00061 presentata da EMILIO NICOLA BUCCICO martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.008 BUCCICO - Al Ministro della giustizia - Risultando all'interrogante l'eccezionale gravità delle disfunzioni che, oramai in maniera cronica, hanno portato la Sezione staccata di Pisticci del Tribunale di Matera sull'orlo del collasso e della paralisi; premesso che la creazione della Sezione staccata di Pisticci, baricentrica dell'area metapontina, soltanto in teoria risponde ora alle necessità di poter fruire dei servizi giudiziari - fondamentali ed essenziali nella vita dei cittadini - in maniera razionalmente decentrata: il disservizio non è ulteriormente tollerabile e legittima le preannunciate manifestazioni di protesta della classe forense interprete del diffuso malessere dei cittadini, si chiede di conoscere quali immediati ed urgenti provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per rendere fisiologia normale il funzionamento di un ufficio giudiziario carico di affari e nel quale la carenza di personale fa sempre più spesso registrare la chiusura degli uffici, quali le cancellerie, per legge destinati ad esser aperti al pubblico, ed incerto e difficoltoso lo svolgimento delle udienze. (4-00061)
Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 005 all'Interrogazione 4-00061
presentata da BUCCICO Risposta.
Ogni valutazione in merito alle richieste di adeguamento dell'organico
dei singoli presidi giudiziari non può prescindere da un attento
esame della situazione delle dotazioni organiche nazionali, sulla cui recente
evoluzione appare opportuno fornire un breve cenno. A far data
dall'ottobre 2000, per effetto di successivi decreti della Presidenza
del Consiglio dei ministri, la dotazione organica del personale amministrativo
è stata ridotta di complessive 701 unità, al fine di realizzare,
nel rispetto dei vincoli di bilancio, un assetto organico corrispondente
al nuovo ordinamento professionale delineato dal contratto collettivo integrativo
sottoscritto il 5 aprile 2000, nonché per consentire l'istituzione
del ruolo autonomo del Consiglio Superiore della Magistratura. I nuovi contingenti
complessivi sono stati quindi ripartiti con decreti ministeriali tra gli
uffici, determinando, nelle generalità dei casi, una riduzione delle
relative piante organiche in linea con il predetto ordinamento professionale. Da ultimo,
si segnala che, in applicazione dell'articolo 1, comma 93, della legge
30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria per il 2005), con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2005 le dotazioni
organiche nazionali dell'amministrazione giudiziaria sono state ulteriormente
rideterminate, apportando una riduzione ai contingenti complessivi del
personale dirigenziale di seconda fascia e del personale amministrativo
ed UNEP pari a 2.495 unità. Con il medesimo
provvedimento è stato, altresì, previsto il formale inserimento,
nell'ambito delle dotazioni organiche dell'amministrazione giudiziaria,
dei 12 posti dirigenziali di prima fascia istituiti con decreto del Presidente
della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55, concernente «Regolamento
di organizzazione del Ministero della giustizia». In attuazione
del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri si dovrà,
quindi, necessariamente effettuare una rimodulazione delle piante organiche
dei singoli uffici dell'amministrazione giudiziaria conforme alla
predetta riunione delle risorse. Nel contesto
sinteticamente descritto è di tutta evidenza la difficoltà
di realizzare il reperimento delle risorse necessarie a soddisfare la richiesta
formulata dall'interrogante, di cui comunque si terrà debitamente
conto in occasione della predisposizione dei provvedimenti attuativi del
predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Per quanto
concerne, in particolare, la sezione distaccata di Pisticci, si segnala
che, rispetto alla dotazione attualmente prevista di 7 unità, risultano
presenti 6 dipendenti. Considerato,
infatti, che presta servizio in posizione di comando già dal 2000
un dipendente della posizione economica C1 che compensa l'unica vacanza
di cancelliere C1 su 3 posti previsti in organico , l'unica
figura effettivamente mancante è quella dell'unico posto di
cancelliere C2. Anche nel
locale Ufficio NEP 12 unità in organico di cui 9 sono presenti
risultano integralmente coperti i posti di ufficiale giudiziario
5 della posizione economica C1 e 2 della posizione economica B3. In ordine
ai due posti vacanti di ufficiale giudiziario C2, va precisato che si tratta
di posti introdotti in funzione delle procedure di riqualificazione del
personale la cui sospensione, determinata da numerose decisioni emanate
sia dai giudici del lavoro che da quelli amministrativi, ha prodotto un
notevole slittamento dei tempi previsti per la copertura di tutti i posti
aumentati o istituiti con il contratto collettivo integrativo del 5 aprile
2000 ai fini di dette procedure. Nondimeno
le perduranti limitazioni all'assunzione di personale nelle pubbliche
amministrazioni, previste dalle normative che si sono succedute in materia,
impediscono sia la copertura delle attuali vacanze sia di quelle che si
creano a seguito del collocamento a riposo del personale. Negli ultimi
tre anni, infatti, questa Amministrazione è stata autorizzata ad
assumere un limitato numero di unità che, peraltro, nel 2005 sono
state riservate dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311, esclusivamente
ai vincitori ed idonei del concorso a 443 posti di ufficiale giudiziario
C1 bandito nel 2002 (è da rilevare che anche per l'anno in
corso è stata autorizzata, a decorrere dal 1º novembre 2006,
l'assunzione di sole 99 unità complessive a fronte di oltre
5.000 vacanze). È proprio
in virtù delle autorizzazioni concesse nell'anno 2005 che nell'Ufficio
NEP di Pisticci sono stati assunti 3 ufficiali giudiziari C1. Tuttavia,
per fronteggiare le criticità denunciate nell'interrogazione,
lo strumento più immediato può essere individuato a livello
distrettuale, essendo possibile da parte dal Presidente della Corte di
appello di Potenza l'applicazione di personale nei modi previsti dall'articolo
18 dell'accordo sulla mobilità interna, sottoscritto con le
organizzazioni sindacali il 28 luglio 1998. L'applicazione
di personale, infatti, essendo consentita al capo dell'Ufficio di
vertice del distretto (Presidente della Corte di appello per gli uffici
giudicanti e Procuratore generale per gli uffici requirenti), nell'ambito
del potere di vigilanza che gli compete e sulla base della comparazione
delle diverse esigenze rappresentate dagli Uffici sotto-ordinati, costituisce
di fatto il più rapido ed efficace strumento di ridistribuzione
del personale in servizio. Peraltro,
proprio in considerazione della rilevanza dell'istituto, è
stata emanata la circolare n. 2/3-S-448 del 7 aprile 2000 dall'allora
Direzione generale dell'organizzazione giudiziaria e degli affari
generali, in cui si chiarisce che il ricorso all'applicazione, in
quanto connesso alle esigenze di copertura delle vacanze degli organici,
è ammesso anche per periodi di tempo particolarmente lunghi durante
i quali dovrà essere assicurato, ove possibile, quell'avvicendamento
di personale di cui al citato articolo 18, comma 4 che vale
ad evitare che il peso dell'applicazione gravi su un'unica persona
ovvero su un unico ufficio. Analogamente,
con riferimento all'Ufficio NEP ove, come sopra evidenziato,
è necessario attendere l'esito delle procedure di riqualificazione
per coprire i due posti vacanti di ufficiale giudiziario C2 il Presidente
della Corte di appello può valutare l'opportunità di
disporre l'applicazione di ufficiali giudiziari in servizio in altri
uffici del distretto, ai sensi dell'articolo 32 del decreto del Presidente
della Repubblica 15 dicembre 1959, n. 1229. In relazione
a tale ufficio, inoltre, si rammenta che la circolare n. V/1521/027.1
del 27 settembre 2002 dell'allora Capo Dipartimento dell'organizzazione
giudiziaria del personale e dei servizi (confermata con la circolare n. 6/1285/027.1
del 20 luglio 2004), ha ribadito conformemente a quanto previsto
dal sistema classificatorio delineato dal contratto integrativo di amministrazione
sottoscritto il 5 aprile 2000 e dal contratto collettivo nazionale del
lavoro l'interfungibilità delle funzioni di notificazione
ed esecuzione degli atti tra le posizioni economiche C1 e B3 dell'ufficiale
giudiziario, consentendo una maggiore efficienza del servizio attraverso
la flessibilità dell'impiego delle risorse umane. Il Ministro della giustizia Mastella