Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00216 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 13/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00216 presentata da ANGELA NAPOLI martedì 13 giugno 2006 nella seduta n.010 ANGELA NAPOLI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: Lamezia Terme, terza città della Calabria, e l'intero territorio lametino sono luogo, negli ultimi anni, di lotte intestine tra le locali cosche mafiose, che hanno già provocato numerosi delitti ed effetti devastanti per la sicurezza dei cittadini tutti; la città è già stata oggetto, per ben due volte nello spazio di dieci anni, dello scioglimento del locale consiglio comunale per infiltrazioni mafiose; quasi tutti i delitti e gli atti intimidatori attuati nei confronti di politici, imprenditori, commercianti e professionisti della città, sono rimasti impuniti; negli ultimi mesi si è accentuata la pressione della malavita con numerosi attentati ed atti intimidatori contro attività imprenditoriali e commerciali; nello spazio di pochi giorni si sono registrati ben tre omicidi; gli ultimi avvenimenti criminali evidenziano la ricerca di nuove supremazie delle cosche che possono contare sulla disponibilità di uomini, dovuta anche a scarcerazioni e revoche di sorveglianze speciali estremamente «facili»; sempre a Lamezia Terme si registra anche la micro-criminalità diffusa, il racket delle estorsioni, l'usura ed il riciclaggio di denaro proveniente dalle attività illecite; la città di Lamezia Terme è anche sede del centro permanente temporaneo di prima accoglienza per immigrati (C.P.T.A.) e dell'aeroporto internazionale che richiedono adeguati servizi di vigilanza e di controllo; nel territorio sono arrivate e stanno per arrivare ingenti risorse finanziarie per incrementare lo sviluppo economico, il ché aumenta gli «appetiti» delle cosche lametine e necessita di una pressante attività di controllo; a fronte di quanto sopra si registrano le perduranti carenze degli organici della locale Magistratura e, nonostante il grande impegno posto dal procuratore della Repubblica, dottor Raffaele Mazzotta, si registrano non adeguati e sufficienti interventi giudiziari; l'organico della locale Procura della Repubblica, costituito da cinque sostituti, non certamente compatibile con le esigenze del territorio, è attualmente coperto da soli due sostituti; la Procura di Lamezia è attualmente considerata solo «a copertura necessaria» e non «sede disagiata», il ché ha comportato la mancanza di risposta ai vari interpelli effettuati; anche il Tribunale cittadino presenta un organico incompleto ed insufficiente; altrettanto carente risulta il personale amministrativo sia della Procura che del Tribunale; risulta, altresì, scoperto il posto di Magistrato Distrettuale di Catanzaro, senza il quale è impossibile qualsiasi forma di provvisorio tamponamento di parte della situazione giudiziaria; anche l'attuale organico della Polizia di Stato risulta non sufficiente per le attività di controllo e di investigazione necessarie in quel territorio; gli stessi mezzi in dotazione al locale Commissariato della Polizia di Stato non risultano idonei e sufficienti ad una reale attività di contrasto e di controllo; non possono essere considerate sufficienti le parziali coperture di mezzi ed uomini forniti alle Forze dell'Ordine lametine, se le stesse risulteranno temporanee e legate solo ai momenti di «emergenza»; i cittadini di Lamezia Terme stanno attraversando un preoccupante momento di paura e di sfiducia, suffragato, peraltro, dalla mancanza di adeguate risposte di giustizia e di controllo -: se non ritengano di dover considerare Lamezia Terme quale «sede disagiata»; quali urgenti iniziative intendano attuare per garantire l'adeguamento degli organici della Magistratura e delle Forze dell'Ordine lametine, al fine di assicurare giustizia e sicurezza per tutti i cittadini di quel territorio.(4-00216)