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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00324 presentata da MASCIA GRAZIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/06/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00324 presentata da GRAZIELLA MASCIA martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 MASCIA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: continua la fase di accertamento delle responsabilità penali per i fatti accaduti dal 20 al 23 luglio presso il sito penitenziario provvisorio, istituito presso la caserma del VI reparto mobile di P.S. di Genova Bolzaneto; tale procedimento penale è attualmente in fase dibattimentale davanti al tribunale della suddetta città; nell'ambito del citato procedimento penale, i capi di imputazione ascritti nell'ordinanza di rinvio a giudizio a carico di alcuni appartenenti all'amministrazione penitenziaria appaiono particolarmente gravi; nello specifico, le prime testimonianze assunte nel dibattimento sembrano confermare quantomeno alcune responsabilità oggettive da parte di chi, in ragione del livello di responsabilità esercitata in quella caserma, sembra aver tollerato e consentito comportamenti non conformi a senso di umanità, non rispettosi della dignità umana dei custoditi, vessatori e umilianti; nell'ambito del procedimento penale in corso, particolare rilievo assume la posizione dell'ispettore del Corpo di Polizia penitenziaria Gugliotta Antonio Biagio, agli atti responsabile della sicurezza del sito penitenziario provvisorio di Bolzaneto; da quella precisa posizione processuale emerge un quadro di continue e gravissime violazioni delle regole fondamentali del nostro ordinamento penitenziario, nonché la palese violazione di numerose convenzioni per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali -: se corrisponde al vero che il citato Gugliotta, già, all'epoca dei fatti, anche comandante della Casa Circondariale di Taranto, continua tuttora ad esercitare quelle delicatissime funzioni di responsabilità e di comando nel carcere pugliese; se intende, appurata la fondatezza della notizia, verificare se vi siano precise responsabilità dell'amministrazione penitenziaria nel non aver proceduto, per ovvie ragioni di opportunità, alla sua sostituzione in quell'incarico; se esistano, nell'ambito dello stesso procedimento penale, analoghi casi per i quali personale dell'amministrazione penitenziaria sottoposto a giudizio continui, in attesa della definizione del procedimento penale, ad esercitare funzioni di responsabilità e di comando assolutamente incompatibili con la fase di accertamento della singole posizioni penali.(4-00324)

 
Cronologia
domenica 25 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    26 milioni di elettori (52 % degli aventi diritto) si recano alle urne per esprimere il proprio voto sul referendum costituzionale per la modifica della parte seconda della Costituzione. Il 61,29% degli elettori respinge la modifica.

mercoledì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.325 di conversione del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.