Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00066 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00066 presentata da MAURIZIO GASPARRI martedì 27 giugno 2006 nella seduta n.014 GASPARRI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'intera organizzazione delle Olimpiadi invernali Torino 2006 è stata affidata a Toroc (Comitato per l'Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006) il quale si è preso carico della progettazione e organizzazione di tutti i siti destinati ad ospitare le gare olimpiche compresa quindi la gestione degli interi villaggi olimpici allestiti per accogliere atleti, sponsor, visitatori, vigilanza, assistenza, eccetera; dopo aver inizialmente emesso gare «a tema» per l'assegnazione degli incarichi di fornitura alle migliori aziende per ciascun settore, Toroc ha appaltato una parte dell'organizzazione e gestione dell'evento a Consortium MfP, esentandosi cosi dall'incarico originario e facendo divenire Consortium MfP il General contractor esecutivo; Consortium MfP, società italiana costituita appositamente e composta da Mostre e Fiere (media azienda torinese di allestimenti) e da un'azienda cinese Pico (facente parte del CIO e già General contractor delle Olimpiadi di Athene), ha a sua volta assegnato, secondo le specifiche competenze, a varie aziende italiane l'allestimento, l'installazione e la rimozione delle strutture temporanee nei siti di gara olimpici montani del Sestriere; da parte loro le aziende italiane prescelte hanno risposto in maniera eccellente con prestazioni ad alto livello professionale tali da aver dato risalto e credito alla città di Torino ed ai suoi organizzatori e quindi allo stesso General Contractor ; l'appalto acquisito da Consortium MfP per questo evento è stato di circa 21 milioni di euro ma le difficoltà nella consegna dei siti avvenuta in ritardo di circa 1/1,5 mesi e variazioni rispetto al progetto originario di Toroc hanno generato ulteriori costi pari ad 10/15 milioni di euro; i fornitori di Consortium (90 per cento italiani) hanno dato da subito fiducia a quest'ultimo (visto il blasone dell'avvenimento, e il fatto che dietro Consortium MfP ci fosse un ente di derivazione pubblica come Toroc) e quindi eseguito le forniture ma riuscendo in seguito ad ottenere solo il 25 per cento degli importi dei contratti sottoscritti; terminate le Olimpiadi Consortium MfP ha praticamente smesso ogni attività e non ha più onorato i pagamenti ai subappaltatori: tutto questo a discapito principalmente delle aziende italiane che, dopo aver impegnato persone, mezzi e denaro, si trovano ora di fronte al rischio di un tracollo finanziario che mette anche a repentaglio migliaia di posti di lavoro; Toroc ha sicuramente eseguito un incauto affidamento scaricando la gestione di un evento di tale rilevanza a Consortium MfP che si è rivelato completamente inadeguato all'esecuzione di tale compito con conseguenze gravissime: pericolo di tracollo di circa 250 aziende italiane e perdita di circa 1.000 posti di lavoro; proprio coloro che hanno materialmente realizzato il successo della manifestazione stanno pagando gli errori altrui; Consortium MfP nel mese di maggio 2006 ha depositato i libri al Tribunale di Torino, il quale ha dichiarato il fallimento della stessa Consortium MfP -: quali provvedimenti si intendano adottare, considerata la delicatezza e la gravità della situazione, e le implicazioni che comporta per il mondo delle imprese, nonché occupazionali. (3-00066)