Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00369 presentata da BUEMI ENRICO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 28/06/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00369 presentata da ENRICO BUEMI mercoledì 28 giugno 2006 nella seduta n.015 BUEMI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: con la intervista rilasciata al giornale La Repubblica in data 15 giugno 2006, il procuratore aggiunto di Milano, Armando Spataro, ha commentato negativamente l'entrata in vigore di due decreti attuativi della Riforma dell'ordinamento giudiziario, prevista per lunedì 19 giugno; in particolare il decreto in contestazione è quello che prevede procedimenti disciplinari per i magistrati che si schierano politicamente, in particolare, il Procuratore aggiunto di Milano ha contestato il fatto che non si possa togliere al magistrato il diritto a manifestare liberamente le proprie opinioni; l'interrogante ritiene necessario che si abbassino i toni della polemica e, soprattutto, si rispettino le leggi dello Stato ed i principi della Costituzione, di cui all'articolo 111 della Costituzione dove si parla di giusto processo che si svolge davanti ad un giudice terzo ed imparziale, all'articolo 101 della Costituzione, secondo il quale i giudici sono soggetti alla legge dello Stato e al principio in base al quale i magistrati sono regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario (102 della Costituzione) -: se non ritenga che tali dichiarazioni violino, di fatto, le normative attualmente in vigore e come intenda attivarsi affinché tutti i magistrati siano tenuti al rispetto delle stesse e, in caso contrario, siano sottoposti ai procedimenti disciplinari previsti. (4-00369)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00369
presentata da BUEMI Risposta. - In risposta all'interrogazione in esame, si comunica che, alla luce delle informazioni fornite dal Procuratore della Repubblica di Milano, il dottor Armando Spataro, Procuratore aggiunto presso il tribunale di Milano, non ha rilasciato l'intervista pubblicata il 15 giugno 2006 sul quotidiano La Repubblica, avendo, anzi, egli respinto in tale occasione la relativa richiesta del giornalista Luca Fazzo. Il dottor Spataro, infatti, ha riferito di aver soltanto autorizzato il Fazzo ad inserire nell'articolo che il medesimo intendeva scrivere sugli effetti dell'imminente entrata in vigore della riforma dell'ordinamento giudiziario il seguente breve inciso: «Continuerà a partecipare alle manifestazioni che avevo già programmato a difesa della Costituzione poiché rientra nei miei diritti civili farlo. Se sarà proposta azione disciplinare, proporrà la questione di costituzionalità». Il dottor Spataro ha anche riferito che da almeno venti anni, ogni qualvolta rilascia un'intervista, non autorizza la sua pubblicazione se non ne approva il testo definitivo, aggiungendo che tale fatto era noto anche all'autore dell'articolo. Il magistrato ha infine fatto presente di aver inviato queste sue precisazioni (via e-mail) anche al giornalista Fazzo, il quale gli ha risposto con un messaggio sms di scuse, che egli conserva. Considerato, quindi, che la concessione dell'intervista è stata smentita, che non risultano elementi in senso contrario e che l'unico passaggio dell'articolo di stampa riferibile al magistrato non presenta aspetti rilevanti sotto il profilo deontologico, non ricorrono i presupposti per l'attivazione delle iniziative prospettate dall'onorevole interrogante. Il Ministro della giustizia: Clemente Mastella.