Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00442 presentata da GIORGETTI ALBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 05/07/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00442 presentata da ALBERTO GIORGETTI mercoledì 5 luglio 2006 nella seduta n.019 ALBERTO GIORGETTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: la legge 102/06 aveva l'intento di introdurre con l'articolo 3 uno strumento per accelerare i processi relativi ai casi di risarcimento danni alla persona conseguenti da sinistro stradale; lo scopo di tale novella risiederebbe pertanto nella abbreviazione e semplificazione del processo relativo ai casi di risarcimento danni alla persona conseguenti da sinistro stradale; al contempo, gravi problemi interpretativi sono derivati nella pratica con discordanti orientamenti sia con riferimento all'ambito di applicazione (poiché la novella non è accompagnata da ben delineate norme transitorie), che all'applicabilità del rito lavoro alle cause in cui unitamente al danno a persone viene domandato anche il risarcimento per danno a cose; la proliferazione dei modelli processuali non risponde a reali esigenze di semplificazione e l'unificazione dei riti sarebbe, al contrario, un passo avanti sulla strada dell'efficienza e risponderebbe alla salvaguardia del principio costituzionale di uguaglianza dei diritti; i soli interventi sul rito non sono di per sé capaci di produrre risultati utili senza un adeguamento ed una razionalizzazione delle risorse impiegate e destinate al sistema giustizia; il rito introdotto con la legge 80/2005 e successive modifiche pare consentire, per la sua flessibilità, al giudice ed all'avvocato di poter articolare i tempi del processo in relazione alla complessità della singola controversia -: in relazione all'articolo 3 della legge 102/06, quali iniziative urgenti intendano adottare per introdurre una norma transitoria che disciplini il mutamento di rito per i ricorsi nel frattempo introdotti. (4-00442)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00442
presentata da ALBERTO GIORGETTI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame, si rappresenta che il problema dell'introduzione di una normativa transitoria che disciplini il mutamento del rito ordinario in quello del lavoro per le cause relative al risarcimento dei danni per morte o lesioni conseguenti ad incidenti stradali, previsto dall'articolo 3 della legge 21 febbraio 2006, n. 102, avrebbe dovuto essere risolto, per ovvie ragioni temporali, dalla stessa legge che ha previsto il mutamento del rito. Tale aspetto, comunque, sarà posto certamente all'attenzione del Gruppo di lavoro insediatosi presso l'Ufficio legislativo del Ministero della giustizia, incaricato di individuare le misure più idonee ad abbreviare la durata dei processi civili. Il Ministro della giustizia: Clemente Mastella.



 
Cronologia
martedì 4 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli e 1 contrario, l'emendamento 1.2000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. S.379 di conversione del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 5 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento riunito in seduta comune elegge Paolo Maria Napolitano giudice della Corte costituzionale.

martedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Franco Bile è eletto Presidente della Corte costituzionale.